Troviamo la bellezza nella nostra vita

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foto da marcoorlandi.wordpress.com: profilo

Un poeta e scrittore, la cui bravura è riconosciuta in tutta Italia, che è riuscito a creare un genere letterario completamente nuovo. Ha sviluppato un pensiero filosofico indipendente e controcorrente, che dimostra grandi doti intellettuali nei più svariati campi, da letterari a scientifici. Più volte malattie alla schiena e agli occhi hanno tentato di fermare la sua passione, ma lui ha lottato fino all’ultimo e ha sempre vinto. Possiede una villa sulle colline marchigiane e ha potuto soggiornare in salotti letterari di grandi città come Roma, Napoli e Firenze, e riesce a vivere per tutta la vita della propria passione: scrivere. Chi di voi non prova un filo di invidia verso questa persona?

 

Potrà sembrare incredibile ma vi ho appena riassunto la vita di Giacomo Leopardi. Lo conosciamo fin dalle scuole medie e al suo nome subito accostiamo la disperazione esistenziale -non nego che è un tema molto forte nelle sue opere- ma questo autore ci può insegnare molte più cose di quanto crediamo.
Facciamoci qualche domanda.

E se Leopardi si fosse concentrato sul fatto di essere in grado di mantenersi con la sua passione, invece che sulle critiche che gli venivano fatte a riguardo? Forse avrebbe capito che il valore di quello che faceva era molto più alto delle parole delle altre persone, magari invidiose perché non sapevano nemmeno mettere insieme un endecasillabo. Inoltre il suo editore accettava di pubblicare le sue opere, perciò evidentemente c’era un pubblico di cui avrebbe potuto essere fiero.

E se Leopardi avesse valorizzato il proprio pensiero, invece di demoralizzarsi per il fatto di essere il solo a pensarla in questo modo? Avrebbe fatto forza sulla sua diversità per poterla utilizzare a sua vantaggio, e magari pubblicare anche un libro filosofico: le persone avrebbero potuto studiare le sue idee e coglierne la complessità e profondità.

E se Leopardi avesse capito che una raccolta come le Operette Morali è un genere unico nella storia letteraria italiana, che lui ha creato da solo? Forse sarebbe nato un po’ di orgoglio.

Viene spontaneo chiedersi: come è possibile che non si sia accorto di tutta la bellezza che ha prodotto? Era così geniale, eppure tanto sciocco?
Ma non facciamo anche noi il suo stesso errore? Non ci concentriamo anche noi sui lati negativi della nostra vita, tralasciando la grande bellezza che è sotto i nostri occhi?
La vita che ho descritto all’inizio di questo articolo ha tutte le potenzialità per essere felice se vengono colte. Io non credo che lui fosse tanto sciocco da non accorgersi almeno in parte della sua genialità, ma al di là delle sue opere è questo il grande insegnamento che Leopardi ci può dare.

E se Troviamo la bellezza
foto da www.docartis.com: vista di Recanati

 

 

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