Jasper Gwyn, lo scrittore-ritrattista del poetico thriller di Baricco

https://www.flickr.com/photos/drewcoffman/4815205632

Mr Gwyn”, edito dalla Feltrinelli nel 2011, è forse il romanzo meno “Bariccoso” tra tutti i libri da lui scritti. Nella maggior parte dei suoi libri,Baricco ha scelto di elevare la narrazione con particolari scelte stilistiche, mettendo in luce in primis il suo tipico timbro poetico-bizzarro. In “Mr Gwyn”, una delle opere più recenti dell’autore, ciò è sovrastato dalla curiosa storia del protagonista, che folgora i lettori e li attira a scoprire sempre di più.

writerIl protagonista è Jasper Gwyn, un romanziere piuttosto noto a Londra, il quale si promette di non pubblicare più libri. Sente di non avere più presa sulla sua vita, al punto che cerca bruscamente di cambiarla, lasciando il suo lavoro, il suo agente e amico Tom (nonostante le insistenze di quest’ultimo a farlo tornare in gioco), e cercando un altro modo per vivere.
Si rende conto, però, di non poter fare a meno delle parole – e questo ogni scrittore lo può capire. Pur non scrivendo concretamente, chiare frasi vanno a formarsi nella sua testa quotidianamente. Un giorno, in seguito a una chiacchierata con una vivace vecchietta incontrata in pronto soccorso, personaggio che tornerà nel corso della vicenda incarnando il pensiero di Gwyn, concepisce l’idea di ritrarre le persone.

Lui non è un pittore, non è un artista e non sarebbe capace di fare ritratti di quel tipo. Decide di scriverli, allora, ma allo stesso modo, decide di non eseguire delle semplici descrizioni di persone in posa. È possibile realizzare un’opera scritta che racchiuda anche l’arte di un dipinto? Non è molto chiaro neanche a lui come debbano essere i ritratti che ha in mente di comporre. Eppure, sente di dover seguire il suo istinto e iniziare il progetto che man mano prende piede nella sua testa. Affitta un vecchio studio, lo arreda in modo povero e compra delle preziose lampadine che possano far luce e mettere a nudo i segreti e la storia di colui, o colei, che posa nella penombra della stanza, complice del mistero di Gwyn.

È un romanzo drammatico, con un tocco malinconico e pieno di tensione. Il lettore è incalzato a sfogliare e bariccosfogliare per scoprire l’idea che Jasper Gwyn ha dei suoi ritratti, e come questi sono poi realizzati. Non lasciatevi ingannare dal ritmo rilassato della narrazione all’inizio del libro. Non si ha subito fiducia nel personaggio fuori dal comune di Jasper, alla ricerca di se stesso in modi bizzarri, ma poi si tende a capirlo e ad ammirarlo per la sua determinazione e la sua capacità di stupirci. Sarà mica l’alter-ego di Baricco?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *