Inherit the Dust, terra bruciata

“It’s the primal glory of such a land, shared by so many different creatures, that has a visceral impact on most humans that see this, that has the ability to fill the most jaded of us with a profound sense of wonder.”

nickbrandtinheritthedust14

Con questo titolo il fotografo britannico Nick Brandt presenta al mondo il suo nuovo lavoro: al centro dell’attenzione ci sono gli animali, elefanti, giraffe, leoni, rinoceronti, scimpanzè presenti sulla scena in forma di gigantografie – foto che lo stesso Brandt aveva scattato in occasione di altri progetti – che si stagliano su paesaggi africani distrutti dall’uomo e dai suoi rifiuti, rendendoli irriconoscibili e inadatti alla vita – non solo animale.  Inherit the Dust è un progetto (qui) dal grandissimo impatto visivo, non per i colori o per la grandiosità degli scenari presentati – sono foto in bianco e nero scattate in pianura – , bensì per la profondissima e assurda trasformazione dei luoghi dell’Africa Orientale – già noti al fotografo – negli anni, a causa della costruzione di fabbriche, autostrade e discariche, che, per la mancanza di adeguate forme di smaltimento dei rifiuti, hanno segnato gravemente non solo la vita degli animali, esclusi da quei luoghi una volta familiari, ma anche la vita degli uomini costretti a vivere nei propri scarti, tra plastica e rottami, e l’ambiente stesso, che è stato sfigurato e avvelenato. Nick Brandt vuole sfidare i suoi spettatori – gli eredi – e allo stesso tempo sottolineare il degrado e la miseria che questi luoghi hanno raggiunto e, così come fa notare il New Yorker (qui), il senso di apatia cui gli uomini e le donne – da contorno al paesaggio e piccoli rispetto gli animali – si sono arresi, rassegnati e impoveriti a causa della distruzione naturale. Un progetto che ci rende partecipe di una catastrofe e che lascia un senso di incredibile devastazione, ma tramite queste fotografie Brandt vuole anche che ci sia una presa di coscienza da parte del mondo di come man mano si stia portando – imponendo – un modernismo disorganizzato che crea distruzione.

nick-brandt-inherit-the-dust-09-1040x440

Dal 19 al 22 maggio le fotografie di “Inherit the Dust” saranno esposte alla Atlas Gallery di Londra, durante la PhotoLondon Art Fair.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *