Expo riapre i battenti!

Per tutti quelli che sono stati ad Expo, hanno passeggiato fra i padiglioni dei vari Stati e già ne sentono la mancanza, arriva una buona notizia: Expo ha deciso di riaprire i battenti e lo fa in nuove vesti.
Dal primo maggio il sito di Expo ritornerà ad essere aperto al pubblico e si è deciso di iniziare in grande stile con un concerto dell’Assemblea della Scala e una prima riaccensione simbolica dell’albero della vita. Purtroppo i biglietti per l’evento sono limitati, ma tentar non nuoce.

Purtroppo le speranze di chi si aspettava di ritrovare ad Expo un immenso ristorante multietnico all’aperto andranno deluse. Si è infatti deciso di riconvertire l’area in un parco attrezzato, pensato apposta per bambini e famiglie, ma adatto anche ai turisti. Verranno create delle zone in cui fare sport a cielo aperto, come campi da calcetto, da basket e da beach volley, ma verranno create anche delle aeree per le mostre della Triennale dedicate al design. L’unica area che rimarrà esclusivamente dedicata al cibo sarà il Cardo, dove apriranno vari negozi di street food.
L’ingresso nell’ex area dell’esposizione universale sarà gratuita – con immensa gioia dei nostri portafogli, dato che i prezzi del biglietto di ingresso di Expo erano un po’ troppo salati -.

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L’apertura, quella vera, è fissata per il 27 maggio e si andrà avanti almeno fino al 30 settembre. L’unica pecca? L’ingresso al parco sarà consentito solo dal venerdì alla domenica e probabilmente dalle 15 alle 23, quindi se avevate intenzione di trascorrere giornate intere a giocare a calcetto sui prati del padiglione dell’Iran, purtroppo vi è andata male. Anche qui però si è trovata una mezza soluzione: in occasione dei campionati europei di calcio ( dal 10 giugno al 10 luglio), tutte le partite verranno trasmesse sui maxi schermo all’interno del parco e sarà possibile entrare nel sito anche al di fuori degli orari standard.
Questa nuova iniziativa potrebbe avere un successo simile a quello dello scorso Expo oppure si tratterà di un flop? Non ci resta che aspettare ma, a mio parere, le premesse e le idee sono davvero buone.

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