Santa Maria del Mar: un viaggio tra storia e letteratura

Meraviglioso esempio del gotico catalano – e tappa obbligata in un ipotetico viaggio a Barcellona – è la basilica di Santa Maria del Mar: situata nel quartiere La Ribera, la grande chiesa gotica fu costruita nel XIV secolo e i lavori furono diretti dall’architetto Berenguer de Montagut.

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Edificata fra il 1329 e il 1383, contemporaneamente alla famosissima Cattedrale di Barcellona, la basilica di Santa Maria del Mar fu costruita grazie ai finanziamenti dei marinai e degli artigiani che abitavano la zona e grazie ai bastaixos – gli scaricatori di porto – che si caricavano sulle spalle gli enormi massi necessari alla costruzione della basilica: ed è proprio alla gente comune che ne volle la costruzione che questa appartiene.

Si narra che questa chiesa, dedicata a Santa Maria del Mare, fosse la meta di tutti i marinai prima di partire per uno dei numerosi viaggi che affrontavano nel corso della loro vita.

Costruita sui resti della chiesa di Santa Maria de los Arenes, l’edificio a tre navate è caratterizzato da compattezza, data dalle massicce colonne ottagonali e dai molti elementi orizzontali – rari nello stile architettonico gotico che prevede forme verticali, differenziando così la basilica dagli altri edifici gotici del mondo – e solennità, sottolineata dagli ampi spazi interni – specialmente fra le colonne e rari per l’architettura gotica – dal meraviglioso rosone realizzato dall’artista Antoine de Lonhy e dalle due torri ottagonali.

A consolidare l’idea di armonia e purezza formale contribuisce l’arredo minimalista della basilica: l’assenza di ornamenti, però, non è una scelta voluta da coloro che realizzarono l’edificio, bensì  fu causata da un incendio che, durante la guerra civile spagnola, divampò nella chiesa per circa undici giorni.

Pur non essendo famosa come la Sagrada Familia e la Cattedrale di Barcellona, la basilica di Santa Maria del Mar sta diventando, negli ultimi anni, una delle mete più visitate della città dai turisti, nonché una delle chiese preferite dalle coppie per sposarsi e, grazie all’acustica eccezionale, è un’ottima location per concerti di tutti i generi.

C’è da dire che, comunque, una grande dose di popolarità le è stata donata dallo scrittore e avvocato Ildefonso Falcones che nel 2006 ha pubblicato La cattedrale del mare: un romanzo storico ambientato nel periodo temporale e nel luogo di costruzione della basilica.

Protagonista del racconto è Arnau Estanyol, un servo della gleba che, insieme al padre, tenta di scalare i vertici della piramide sociale, fino ad ottenere il titolo di Barone e di Console del Mare; per rappresentare questa piramide sociale, il libro è diviso in quattro parti: servi della gleba, servi della nobiltà, servi della  passione e servi del destino.

Il cuore del romanzo resta comunque la cattedrale di Santa Maria del Mar, alla costruzione della quale Arnau partecipa prima come trasportatore di pietre – un po’ come gli storici bastaixos – e infine come banchiere.

Emblematico e atipico esempio di gotico, la basilica resta uno dei fiori all’occhiello della magnifica città di Barcellona.

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