Deliranti nel contenuto – ma non nella forma: i libri di Neo Edizioni

BookPride ha dato ai lettori l’opportunità di entrare in contatto con realtà editoriali che spesso rimangono nell’ombra. Una delle case editrici che hanno avuto modo di presentarsi al grande pubblico durante la manifestazione è Neo Edizioni, con i suoi testi ‘viscerali, amorali, irriverenti’ per lettori ‘dissacratori’.

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Neo Edizioni è una casa editrice abruzzese. Nasce nel 2008 e stabilisce la sua sede sulle montagne, nel cuore del crinale appenninico. Vette, boschi e relativo isolamento. Non ci si trova certo a Milano, culla dell’editoria italiana, ma questo non impedisce a Neo Edizioni di affermarsi, fino a conquistare una delle prime posizioni al Premio Strega del 2015, con XXI secolo di Paolo Zardi.

Neo non è un acronimo, né un’abbreviazione, né un aggettivo; la casa editrice prende il suo nome dai nei, le macchie sulla pelle, e per quanto possa sembrare strano, la cosa è perfettamente coerente con la linea editoriale. Un neo infatti è un difetto, un’imperfezione. Eppure attira l’attenzione, affascina persino. E sicuramente è qualcosa che devia dalla norma, una frattura in quella che altrimenti, secondo i canoni tradizionali, sarebbe armonia.

Allontanarsi dalla norma è proprio l’obiettivo di Neo Edizioni; più precisamente, allontanarsi da un’editoria contemporanea ritenuta prudente in modo eccessivo. È per questo che Neo propone testi concettualmente forti e formalmente sperimentali, fino ad arrivare a proposte ‘deliranti nel contenuto’. Ma – sottolineano – ‘non nella forma’. E infatti in catalogo ci sono titoli come Consigli di volo per bipedi pesanti, un inno alla leggerezza di Alessandra Racca; Grandi momenti di Franz Krauspenhaar, in cui il protagonista vede riconosciuto il proprio talento appena prima di un infarto che gli sconvolge i piani; Vita sobria. Racconti ubriachi, antologia incentrata sul binomio scrittura/alcool che raccoglie testi di dieci autori italiani; Dio se la caverà, di Alan Poloni, romanzo definito ‘improbabile almeno quanto i personaggi che lo popolano’; L’amore non si cura con la citrosodina e Poesie antirughe di Alessandra Racca, raccolte di testi poetici ‘femminili’ e ‘pop’; fino alla satira politica, ai racconti sui terremoti che hanno lacerato l’Italia, e alle fiabe capovolte.

Neo Edizioni mira a provocare, a rappresentare il contemporaneo con sguardo poco convenzionale, e ad acquisire una voce personalissima nel panorama editoriale d’oggi. Una voce che cerca di far rientrare il caos della quotidianità nelle opere proposte, in modo tale da fornire una rappresentazione fedele della realtà, fino all’estremo – ‘a patto che abbia coscienza di sé’.

I testi di Neo Edizioni sono sarcastici, ironici, o lugubri e disturbanti; in ogni caso mirano ad essere scomodi, fin dalle copertine, che giocano su tonalità scure e accostamenti di colori improbabili, illustrazioni in stile fumettistico o pubblicitario, finanche gotico.

L’obiettivo è un testo che non si dimentichi: un’opera ‘viscerale, amorale, irriverente, dissacrante, consapevole, coraggiosa’ per un lettore ‘viscerale, consapevole, irriverente, curioso, dissacratore’.

Credits: Neo Edizioni

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