Torino è la città più verde d’Italia

Torino è la tredicesima città con più alberi al mondo. A dirlo è la ricerca del MIT di Boston, in particolare il sito web Treepedia, un progetto del Senseable City Lab, laboratorio organizzato dall’Architetto italiano Carlo Ratti. Utilizzando le immagini fornite da Google Street View, la piattaforma riesce a calcolare la percentuale visibile di verde dai satelliti nelle città, prendendo come riferimento gli alberi. “La salute degli alberi nelle città non è mai stata così importante come oggi – ha dichiarato Carlo Ratti – e con un indice numerico che compari le diverse situazioni si possono incoraggiare autorità e residenti a prendere iniziative per proteggere e promuovere la loro copertura”. Gli alberi sono infatti uno dei metodi più semplici ed efficaci per contrastare l’inquinamento nei centri abitati. Il Senseable City Lab ha stilato una classifica delle 17 città nel mondo con la maggiore percentuale di alberi.

Secondo questa ricerca, la città con più alberi al mondo  è Singapore, con una percentuale di verde del 29,3%. La città asiatica divide il podio con Sidney e Vancouver, entrambe con una percentuale di 25,9%. La prima città europea è Francoforte al quinto posto; la città tedesca, con una percentuale di 21,5%, è stata nel 2014 capitale green europea. Continuando nella classifica, al tredicesimo posto troviamo Torino, la quarta città europea – dopo Amsterdam e Ginevra – con un indice del 16,2%. Un risultato prestigioso per il capoluogo piemontese, che precede metropoli come Londra, Parigi e New York.

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A cosa è dovuto questa maggiore presenza di verde rispetto alle altre città? Il motivo è principalmente storico: molte città italiane infatti sono antiche, e sono nate e si sono sviluppate in un contesto in cui c’era una netta differenza tra la città, priva di spazi verdi all’interno delle mura e la campagna circostante. L’espansione delle periferie in molti casi ha comportato l’abbattimento e la cementificazione dei boschi e delle campagne circostanti. Casi che però non riguardano Torino: lo sviluppo della città è di origine seicentesca e nei secoli successivi il modello urbanistico è stato influenzato dal lavoro del barone Haussmann, il celebre urbanista francese, fatto di grandi viali alberati e numerosi parchi, senza dimenticare l’importante ruolo svolto dalla collina torinese, ancora ricoperta di boschi e cementificata in minima parte. Le amministrazioni locali hanno sempre capito il valore del verde cittadino e ogni giunta ha lasciato in eredità una quota sempre maggiore di verde pubblico: solo nel quinquennio 2011-15 in città sono stati piantati quasi 40.000 alberi.

 

link: Treepedia

classifica delle 17 città più verdi del mondo

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