Intervista ad una ragazza poliamorosa

Ilenia ha 33 anni, vive a Milano, ha la passione per l’attivismo ed è poliamorosa. In questa intervista sfata i principali stereotipi sulla comunità poli, una realtà davvero poco conosciuta.

-Come hai capito di essere poli? Chiunque può essere poliamoroso?

“Ho relazioni poli da diversi anni, anche se solo da poco tempo ho cominciato a definirmi poliamorosa. Inizialmente ho cominciato ad avere più relazioni contemporanee, perché mi rendevo conto che non davo importanza all’esclusività sessuale e che sfuggivo alle imposizioni sociali dei rapporti monogami tradizionali. Quelle relazioni erano unicamente basate sulla fiducia: tutti i miei partner sapevano che avevo altri partner (alcuni si sono anche conosciuti tra loro) e alcuni di loro ne avevano altri oltre a me. La relazione con il mio attuale convivente era cominciata come coppia monogama, finché non abbiamo sentito l’esigenza di aprirla. In questo momento io sto con altre due persone oltre a lui. Essere poliamorosi non è per tutti. Quando qualcuno sceglie di amare e di impegnarsi con più di una persona, sceglie anche di affrontare le insicurezze proprie e del partner, di misurarsi con emozioni profonde e di mantenere aperto il flusso comunicativo. In questo senso, quindi, il poliamore richiede una disponibilità ancora maggiore rispetto a un approccio monogamico alle relazioni e può risultare particolarmente oneroso da sostenere.”

– Qual è la differenza tra coppia aperta e poliamore?

Prima di tutto partirei dallo spiegare cos’è il poliamore. Il poliamore è la possibilità di intrattenere più relazioni contemporaneamente con la consapevolezza e il consenso di tutte le persone coinvolte. Non c’è una definizione univoca di come deve essere una relazione poliamorosa quindi ogni singolo individuo può, mantenendo come base di partenza la consapevolezza e il consenso, avere una sua personale interpretazione di cos’è il poliamore. La coppia aperta è solo una delle varie modalità di poliamore.

– Poliamore ed amore libero sono la stessa cosa?

Molte persone poliamorose si vedono come gli eredi di coloro che hanno fatto la rivoluzione sessuale negli anni settanta. Per come vivo io il poliamore l’aspetto sessuale è una componente importante ma non sostanziale della relazione e quindi mi riconosco poco nel concetto di amore libero.”

-Poligamia e poliamore sono la stessa cosa?

“Per poligamia si intende il contrarre un matrimonio con più di un partner di sesso opposto, cosa possibile solo nell’ordinamento di alcuni Paesi. Un legame poligamico può rientrare sotto il termine ombrello di poliamore a patto che si rispettino i principi di consensualità e trasparenza tra tutte le persone coinvolte. Non è però corretto equiparare i due termini.”

-Qual è la differenza tra poliamore e tradimento? Si può tradire in una relazione poliamorosa?

Uno dei sinonimi di poliamore è non monogamia etica: è proprio l’eticità a distinguerlo dal tradimento (detto anche non monogamia non etica o non consensuale). Nella monogamia quando si parla di tradimento spesso ci si riferisce a quello sessuale. Erroneamente si tende quindi a pensare che, nel poliamore, dato che i partner possono avere rapporti sessuali al di fuori della coppia, non sia possibile tradire. Il concetto di tradimento però non riguarda unicamente il piano sessuale ma riguarda la comunicazione e il rapporto di fiducia tra i/le partner. Quindi sì, è sicuramente possibile tradire in una relazione poli.”

-I poliamorosi sono tutti promiscui?

“Questo è uno dei più fastidiosi luoghi comuni sul poliamore: il fatto di instaurare più relazioni contemporaneamente non vuol dire che si faccia sesso indiscriminatamente con tutti/e. Alcune persone poliamorose hanno molti partner, mentre altri nel corso della loro vita ne contano davvero pochi.”

-I poliamorosi sono tutti scambisti?

Il poliamore privilegia l’aspetto amoroso della relazione, mentre lo scambio di partner è finalizzato più al sesso ricreativo tra coppie che cercano altre coppie con cui praticarlo. La cultura dello scambismo è molto diversa da quella poliamorosa ma c’è una certa continuità tra le due. Capita che coppie di scambisti intrattengano relazioni amorose a lungo termine o che persone poli pratichino sesso ricreativo occasionalmente.”

Poliamore

-I poliamorosi sono tutti bisessuali?

“No, conosco persone poliamorose di tutti gli orientamenti sessuali.”

-In una relazione poli si amano tutti i partner allo stesso modo?

“Ogni persona vive le sue relazioni in maniera personale quindi non c’è una risposta unica a questa domanda. Questo, se ci rifletti, capita anche per le persone monogame. Il tipo di amore che provi per il/la tuo/a partner attuale può essere simile o totalmente diverso dall’amore che provavi per il/la tuo/a ex. Alla stessa maniera avviene nelle relazioni poliamorose con l’unica differenza che in questo caso le due relazioni sono contemporanee.”

-Si è poliamorosi anche da single? È come un orientamento?

Una persona poliamorosa può vivere un periodo da single come fase temporanea tra una relazione e l’altra, come momento di rigenerazione o come stile di vita. Può capitare, inoltre, che abbia relazioni con una o più persone anche senza essere alla ricerca di un rapporto a lungo termine. Il poliamore non è un orientamento, è una modalità relazionale che può essere più o meno innata a seconda delle persone che la vivono.”

– Come pensi occorra parlare di persone poli nelle campagne contro le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST)?

Gli studi internazionali informano che avere relazioni multiple può aumentare il rischio di infezioni sessualmente trasmesse (IST). La comunità poli sui social è molto attiva nel dare informazioni relativamente alle IST e anche se l’informazione non è mai abbastanza, noto una forte propensione all’utilizzo di sistemi barriera e all’importanza di fare i test periodicamente. Purtroppo al momento sono i non monogami non etici le persone effettivamente più a rischio di trasmettere infezioni, perché sono anche coloro che si proteggono di meno. Le campagne di prevenzione dovrebbero abbattere i tabù legati alla sessualità e convincere tutta la popolazione a proteggersi e a testarsi periodicamente per tutelare se stessa e le persone che amano.”

– Come vorresti che i media rappresentassero le persone poli?

“Spesso i media trattano l’argomento poliamore in maniera scandalistica e pruriginosa. Vorrei che si creassero modelli positivi anche a livello artistico e cinematografico.”

– Esistono sessismo e maschilismo anche nelle relazioni poliamorose?

“Nella comunità poli si promuove la cultura del consenso e del rispetto reciproco; è una comunità molto aperta che accoglie tutti gli orientamenti e le identità di genere. Ho visto pochi episodi di sessismo e maschilismo, ma non escludo che ce ne siano. Molto più spesso sono le dinamiche di potere interne alle relazioni che possono celare dinamiche sessiste.

– Pensi che una famiglia poliamorosa possa costituire un ambiente sereno per un bambino?

“Conosco persone poliamorose che hanno figli in un ambiente sereno. Sarà che la mia è una famiglia molto numerosa, ma penso che per un bambino avere più figure adulte di riferimento a sua disposizione possa essere fonte di stimoli. Che differenza può fare se quelle persone sono zii, nonni o i partner dei genitori?

– Come pensi che l’Italia dovrebbe riconoscere le relazioni poliamorose? Ad esempio con dei matrimoni poli?

“Per molte persone poliamorose questa non è ancora una priorità e forse non lo sarà mai. D’altro canto, il matrimonio, oltre a essere un legame simbolico, ha uno scopo di tutela; purtroppo in questo senso al momento le persone poliamorose non possono accedere nemmeno alle tutele minime che sono garantite a tutti gli altri tipi di relazione.”

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