Un viaggio virtuale alla scoperta dei piatti tradizionali pasquali in Europa

La Pasqua è sinonimo di piatti tipici e preparati appositamente per l’occasione, dolci e salati. In Europa ce ne sono molti. Quali avete provato?
La Pasqua in tutta Europa è un’occasione per riunirsi in famiglia ma anche per preparare piatti elaborati e molto ricchi. Le ricette sono sempre sostanziose ed energetiche, questo perché la Pasqua, secondo i dogmi della Chiesa un tempo osservati ossequiosamente, è preceduta da 40 giorni di astinenza e digiuno. Tradizionalmente era consentito un solo pasto al giorno, ma mai a base di carne. La Pasqua si ritrova anche nella tradizione ortodossa e in quella ebrea: coincide con l’esodo del popolo ebraico dall’Egitto; da qui la diffusa tradizione di preparare l’agnello. Questo incontro di date di culture diverse fa sì che in ogni Paese si possano trovare ricette tipiche per i festeggiamenti. Il viaggio culturale e culinario inizia virtualmente dal nord Europa per arrivare ai paesi del Mediterraneo.

L’itinerario parte dalla Germania, dove si trovano numerose ricette a base di uova e di agnello. Uno dei piatti tipici diffuso in quasi tutto il paese è il Eier in grüner Soβe -uova in salsa verde- che sulle tavole italiane potrebbe prendere spazio tra gli antipasti. Ecco come prepararlo:
in un pentolino scaldare a fiamma bassa 2 cucchiai di burro, incorporare poco a poco 2 cucchiai colmi di farina amalgamando bene il composto. Aggiungere 2 tazze di brodo vegetale (caldo) poco per volta continuando a mescolare e facendo attenzione a non formare grumi, portare a ebollizione senza smettere di rimestare. Togliere dal fuoco e unire il succo di un limone, 2 cucchiai di yogurt non zuccherato, gli aromi freschi a gusto, erba cipollina maggiorana, sale e pepe qb. Bollire 8 uova, sbucciarle, tagliarle in quattro e servirle con la salsa.

Sempre al nord, l’agnello è largamente diffuso anche in Inghilterra, dove ne viene preparata la coscia al forno; se si conosce la lingua, spulciando sul web, si trovano numerose ricette, tutte richiedono molto tempo e tanta pazienza.

Continuando il viaggio alla scoperta delle tradizioni le campane di cioccolato vengono sfoggiate in tutte le vetrine francesi. La scelta della forma è dovuta al tradizionale silenzio delle campane delle chiese dal Venerdì Santo alla domenica di Pasqua. Ovviamente per prepararle è necessario avere degli stampi appositi.

L’ultima tappa di quest’escursione è la Spagna, dove esiste una moltitudine di tradizioni a seconda dalla regione e spesso dalla città. Tra i piatti più diffusi:  Los buñuelos de bacalao – polpette di baccalà – di facile preparazione se si opta per comprare il baccalà già ammollato. In una ciotola versare 200gr di farina e mezza bustina di lievito istantaneo, aggiungere poi un uovo precedentemente sbattuto, un cucchiaio d’olio evo, ½ bicchiere d’acqua e un pizzico di sale iniziare a impastare. Aggregare 200gr di baccalà ammollato e spezzettato e il prezzemolo fresco triturato. Quando l’impasto è ben amalgamato creare delle polpettine e friggerle nell’olio bollente. Servirle subito perché, come si dice in Spagna, friendo y comiendo –  detto che ai partenopei suona familiare.

Restando in tema di tradizioni straniere che ricordano quelle di casa, tra i dolci pasquali tradizionali spagnoli c’è la Mona de Pascua, una specie di biscotto dolce e molto cotto decorato con le uova sode. La forma tipica è quella di una ciambella ma vengono impastati anche con forma di animali sempre con almeno un uovo bollito.

Fonti:
Coscia di agnello al forno 

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