Continua il viaggio gastronomico nei paesi scandinavi: la Finlandia tra saune, aringhe e zuppe

I paesi del nord hanno una gastronomia caratteristica, e sono molto legati ai loro prodotti locali. A farla da padrone sono le zuppe

Nella parte più a nord della Finlandia il sole resta all’orizzonte per 70 giorni consecutivi. Le notti sono chiare in tutto il paese, il sole si appoggia all’orizzonte per poi sorgere nuovamente. I ritmi scanditi dalla natura rendono difficile l’adattarsi dell’uomo ma i finlandesi hanno imparato a prendersi cura del loro corpo e della loro mente con un metodo naturale ed estremamente piacevole, la sauna. Ci sono circa due milioni di saune su 5,3 milioni di abitanti.

I finlandesi sono fieri della loro cultura, della natura che li circonda, di essere la patria di Babbo Natale e della loro gastronomia. La cultura gastronomica è legata al territorio, alla stagionalità e alla disponibilità dei prodotti. La cucina internazionale è da poco arrivata in Scandinavia, nel passato le comunicazioni e, soprattutto, lo scambio di merci non erano né rapide né economicamente allettanti. Oggi è più facile trovare nei supermercati prodotti esteri ma i finlandesi continuano a preferire i propri prodotti e tradizioni.

Preferiscono consumare cibi locali, le parole Bio e Km0 sono per loro molto concrete. Cerali, frutti rossi, formaggi e pesce formano parte della loro alimentazione quotidiana, venendo elaborati in numerosi e differenti modi. Pane di ogni forma e tipologia, conserve, dolci, zuppe e molto altro si possono trovare nei ricettari finlandesi.

Come gli altri popoli scandinavi anche i finlandesi eccellono nella conservazione dei cibi e la Lasimestarin silli – aringa marinata – è uno dei loro fiori all’occhiello.

In Finlandia sono numerose le tradizioni che si intrecciano con quelle del resto della penisola scandinava e, senz’ombra di dubbio, la golosità accomuna i popoli del nord.  Tra i dolci tipici finlandesi si trovano i Korvapuustiil pandolce alla cannella – dalla preparazione molto simile a quella dei Kanelbullens svedesi. Le bacche sono coltivate con facilità in quei territori e vengono consumate sia come accompagnamento dei piatti salati sia per i dessert. La Mustikkapiirakka -torta di mirtilli neri – o il Vispipuuro porridge cremoso ai mirtilli rossi – sono tra gli esempi più gustosi di utilizzo dei frutti rossi, ma anche la Kiisseli – zuppa di frutta – ingolosisce gli amanti dei frutti.

Finnish sauna

in una ciotola mettere in ammollo circa 400gr di piselli essiccati (seguire le indicazioni delle tempistiche sulla confezione). Una volta reidratati farli scolare bene e metterli in una pentola ampia con 8 tazze di acqua a fuoco prima basso e poi medio. Affettare una cipolla e aggiungerla ai piselli. Aggiungere un pezzo intero di prosciutto affumicato (circa 400gr) se possibile con l’osso (in alternativa si può utilizzare uno stincotto). Salare e pepare a gusto e aggiungere qualche foglia di basilico. Lasciare cuocere per circa 2 ore, o comunque finché i piselli non siano morbidi, facendo sempre attenzione al livello dell’acqua. Quando il prosciutto è cotto toglierlo dalla zuppa (disossarlo se c’è l’osso) sminuzzarlo e rimetterlo nella zuppa facendo finire di cuocere. Si può aggiungere della paprika se piace.

La preparazione di questa zuppa è davvero molto semplice, l’unica cosa necessaria è il tempo da poterle dedicare ma d’altronde come diceva Sant’Agostino:

Che cos’è il tempo? Se nessuno me lo domanda, lo so. Se voglio spiegarlo a chi me lo domanda, non lo so più.

Fonti:
http://finnishfoodgirl.com/2015/03/hernekeitto-finnish-split-pea-soup/
http://www.visitfinland.com/

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