Concerto per Milano, Milano per la cultura

Anche questo giugno, per il quinto anno consecutivo, a Milano, per segnalare l’inizio dell’estate si terrà il Concerto per Milano della Filarmonica della Scala, diretto dal Maestro Chailly. La location, naturalmente, piazza Duomo.

L’iniziativa, gratuita, ha riscosso molto successo negli anni passati raccogliendo una quantità di pubblico superiore alle aspettative.
Il concerto per Milano è un interessante appuntamento volto a coinvolgere un pubblico diverso da quello che normalmente affolla platea e gallerie del Piermarini, aperto a tutti nel cuore di Milano. Appassionati, curiosi, milanesi che colgono l’occasione e turisti che passano per caso, piazza Duomo si riempie, per un paio d’ore, di musica e condivisione.
L’anno scorso sempre Riccardo Chailly, direttore principale della Filarmonica, insieme alla pianista Martha Argerich avevano accompagnato i milanesi in un programma magico e meraviglioso: “L’apprendista stregone”, “Il bolero”, “L’uccello di fuoco”, radunando una folla di 45.000 paia d’orecchie.
Il successo è stato tanto che il concerto è stato trasmesso in televisione dalla RAI in Italia, Francia, Germania e Giappone e su Sky Arte, dove è diventato un documentario.
In quell’occasione Chailly disse che questo è “Un regalo fatto alla città ed ai cittadini affinché si avvicinino ai grandi capolavori che hanno segnato la storia della musica”.
Per gli stessi orchestrali è un modo originale per venire a contatto con un pubblico diverso, in una situazione fuori dal comune; un momento emozionante sia per chi ascolta ipnotizzato, in un silenzio talvolta più rispettoso di quello che dovrebbe esserci nelle sale da concerto, sia per chi suona, che ha il compito di comunicare la bellezza della musica anche al di fuori del teatro.
L’energia e la condivisione che si genera dall’ascolto collettivo rendono la piazza ancora più bella; sembra che anche il Duomo si metta in ascolto con i suoi milanesi.


Il programma di quest’anno non delude le aspettative: dal concerto per violino e orchestra di P. I. Cajkovskij al poema sinfonico di Respighi alle colonne sonore di “Amarcord” e “Otto e mezzo” di Rota, soddisferanno i gusti di tutti gli ascoltatori. Il ruolo di solista, negli anni passati occupato da musicisti di spicco quali la già citata Argerich, ma anche Bollani e Lang Lang, per questo giugno è del talentuoso violinista danese Nikolaj Znaider.
Grazie ad iniziative come il Concerto per Milano, la cultura torna ad essere la protagonista nelle serate della metropoli. Questa è una Milano che la premia, conferendole il giusto valore, e che è felice di condividerla. Non si può fare altro che esserne orgogliosi e partecipare numerosi, augurandosi che continueranno ad esserci persone desiderose di investire nella cultura.

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