Mamma ho perso il lavoro, esilarante commedia all’americana con l’inimitabile Diane Keaton

Mamma ho perso il lavoro è una commedia del 2008 dai toni semplici adatto alla visione famigliare che vanta la presenza di un cast importante tra cui: l’ammaliante presenza di Diane Keaton che, come sempre, conquista il cuore e l’attenzione del suo affezionato pubblico.
Noah (Dax Shepard) è un fisioterapista che conduce uno stile di vita banalmente consolidato dalla quotidianità della routine insieme a sua moglie Clare (Liv Tyler): una mite e arrendevole maestra d’asilo.

Tutto cambia quando Noah perde il lavoro. Come un’adolescente impazzito si fa trasportare dalle sue insicurezze mascherate dal cinismo che gli fa rischiare di perdere per sempre l’utopistica stabilità.

Mamma ho perso il lavoro

Clare fa pressioni sul marito perché – come un automa a scadenza determinata (i quattro giorni di fertilità mensile) – è decisa mettere in cantiere un pargoletto. Intanto in casa si insinua un personaggio buffo e stralunato Myron (cugino di Clare) che, senza lavoro e desideroso di diventare sceneggiatore fantascientifico, si “accampa” sul divano. Come se non bastasse, la folle e paranoica Marilyn, mamma di Noah, invade la casa del figlio, mettendolo ancor di più sotto pressione, insieme al suo esercito di cani da compagnia.

Mamma ho perso il lavoro è una commedia ricca di momenti esilaranti a cui fanno da sfondo gli altalenanti battibecchi tra mamma e figlio, le futili riunioni (stile alcolisti anonimi) tra casalinghe represse con problemi per lo più immaginari e gli “angoli della sincerità”: un rituale di coppia che aiuta a riunificare e indirizzare al lieto fine fiabesco (una sorta di “felce dell’amore” alla Come farsi lasciare in dieci giorni del 2003).

Mamma ho perso il lavoro
Il lieto fine caramelloso e buonista, tipicamente americano, vede però un arguto ribaltamento dei ruoli. Infatti, da madre apprensiva e tipica casalinga non realizzata che ha come unica “luce dei suoi occhi” il figlio, Marilyn diventa una ribelle divorzista, fumatrice di marijuana, che fugge, in maniera fanciullesca, dalla routine matrimoniale per cercare un destino alternativo affiancata dal nuovo amico Myron (Mike White, il protagonista di Mamma ho perso l’aereo) e dallo squadrone di cani. Noah invece, da immaturo, si spoglia delle sue insicurezze e si realizza come uomo: ricercando in un secondo momento l’affetto materno che prima aveva tanto tenuto a distanza.

Il regista californiano Vince Di Meglio è anche autore di altre commedie dai toni sempre molto semplici e che hanno saputo affermarsi nel panorama cinematografico italiano. Tra gli altri nel 2007 ha realizzato Licenza di matrimonio che vede, all’interno del cast, il grande attore Robin Williams.

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