L’importante é avere Fede

L’impresa di Federica “Fede” Pellegrini richiama alla mente la capacità di molti sportivi di risorgere dalle proprie ceneri. Questa capacità deve essere un traino per la gente comune.

Negli ultimi 50 metri nella corsia 6 sembra che ci sia un motoscafo che vola sull’acqua, più che una nuotatrice, e recupera sulla giovane ed imbattuta Ledecky.

É Federica Pellegrini, la “Fede” nazionale, l’atleta donna migliore di tutta la storia italiana, che ancora una volta risorge dagli inferi nei quali era sprofondata dopo la mancata medaglia di Rio 2016 e centra la settima medaglia consecutiva in un mondiale.

La capacità di reagire e di sferrare il colpo decisivo e inaspettato nel momento più importante é propria di coloro che, oltre ad essere grandi campioni, sono grandi uomini.

Non é solo il caso della Pellegrini, ma anche quello di Roger Federer, vincitore di Wimbledon dopo un anno colmo di infortuni, o di Alex Zanardi.

Alex, più degli altri due, ha saputo reagire di fronte ai colpi della vita. Egli ha tratto dalla perdita di ambedue le gambe la forza per diventare campione di handbike, senza arrendersi.

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La resilienza di alcuni immortali dello sport ha la forza di oltrepassare lo schermo ed arrivare direttamente allo spettatore. Lo spettatore non sempre é tifoso, ma spesso é qualcuno che si innamora della storia dell’uomo, più che dell’atleta in sé.

L’istinto vitale che porta i mostri sacri dello sport a risorgere continuamente dalle proprie ceneri spesso funge da traino per coloro che da soli non saprebbero reagire ai colpi della vita.

Laddove non bastasse l’esempio per reagire può bastare la singola prestazione per sollevarsi per qualche istante dai problemi quotidiani.

Spesso infatti l’affetto per questi atleti arriva a un punto tale che, durante la performance sportiva, si soffre con loro fino a sentire come proprio il loro battito.

É importante avere fede, credere e vedere che qualcuno davvero é riuscito a superare gli ostacoli.

La Pellegrini, Federer, Zanardi sono necessari per sopperire a situazioni come quella di Roma, dove metà città é senza acqua, o a quella di Napoli, dove gli incendi deturpano il paesaggio.

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