Il popolo Indios Warao – Come il territorio influenza l’identità culturale

Le origini degli aspetti caratterizzanti che fanno di un popolo ciò che è, dipendono da innumerevoli fattori che, sommandosi, danno vita alla sua identità culturale ed al suo lascito di tradizioni e credenze religiose. In altre parole, dietro ad ogni uso e costume, spesso si cela qualcosa di più, una ragione od un motivo per la quale la realtà di quel dato aspetto è tale. Il luogo d’origine, le migrazioni, l’incontro con altre tribù e la storia politico-religiosa di un popolo, possono caratterizzare la vita quotidiana di interi gruppi etnici o modificare l’intero corso degli eventi. Nel caso specifico dei Warao dell’America meridionale, il territorio e l’adattamento ad esso, sono due aspetti fondamentali per la comprensione della vita di questo popolo.

Gli Indios Warao abitano il delta del fiume Orinoco in una zona compresa tra Venuzuela, Guyana e Suriname. Quest’area è caratterizzata da corsi d’acqua navigabili, isolotti sparsi e distese paludose. I Warao si sono adattati alle difficoltà della sopravvivenza in tale territorio divenendo abili navigatori su canoe e pescatori. I piccoli villaggi si compongono di tradizionali abitazioni palafitticole situate, perlopiù, in posizioni strategiche per il controllo delle inondazioni.

 

Per lungo tempo, i Warao sono stati considerati un gruppo linguistico a sè stante, nonostante alcuni studi antropologici recenti evidenzino una somiglianza lessicale con le lingue chibcha delle regioni nord occidentali dell’America meridionale. Lo studio del linguaggio Warao ha permesso l’identificazione di circa venti sottogruppi dialettali distinti, i quali sono riconducibili ad un progressivo processo di adattamento e cooperazione alle attività di pesca durato ben 7000 anni.

 

I diversi sottogruppi Warao presentano anche differenze culturali, con la sola accezione del sistema religioso che è invece comune e condiviso. Particolarmente interessante è la cosmologia tradizionale dei Warao, la quale mostra come la concezione del mondo di questo popolo indigeno sia fortemente condizionata dai paesaggi e dalla fauna tipica del delta dell’Orinoco. Per i Warao la terra è un enorme disco che galleggia sopra una distesa d’acqua. La superficie terrestre è costantemente interrotta da canali d’acqua. Il mare si estende fino all’orizzonte, oltre il quale entra in una gola ed è circondato da montagne. Un enorme serpente marino avvolge il disco terrestre, esso viene considerato l’origine di tutte le forme di vita ed colui che controlla le maree. Il dio Farfalla dimora nei mari a nord nel solstizio d’estate, mentre il dio Rospo dimora nei mari a sud nel solstizio d’inverno. Il mare ad oriente è dominato dal dio Uccello delle origini mentre il quello ad occidente è dominato dall’Ara scarlatta (Ara Macao, famoso pappagallo rosso con ali colorate).

Il territorio circostante si è rivelato un aspetto fondamentale e caratterizzante della vita del popolo indigeno Warao, non solo per quel che riguarda l’adattamento alla sopravvivenza, ma anche per quanto concerne l’evoluzione linguistica ed alcuni fondamenti religiosi.

 

Bibliogragia:

 Religioni delle Americhe (16º volume di 17 dell’Enciclopedia delle religioni diretta da M. Eliade), Milano: Jaca Book, 2010

Credit immagini:

http://www.alvarolaiz.com/wonderland%20

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