A scuola dagli Amish americani

Spesso considerati poco più di contadinotti dai buffi cappelli e con un gusto retrò per più o meno ogni cosa, gli Amish americani nascondono una sorprendentemente capacità educativa dei propri (molti) figli.

La scuola parrocchiale tipica delle comunità Amish è spesso una casupola senza acqua corrente o elettricità con una capacità di non più di un paio di aule per i propri studenti. A fianco si possono facilmente trovare, in un quadretto decisamente bucolico, i cavalli che hanno diligentemente portato a lezione i propri padroni per le strade ovviamente sterrate della campagna dell’Ohio.
Insomma; chi mai si aspetterebbe un’educazione di qualità da queste strutture decisamente “vintage” che ospitano alcuni tra gli insegnanti più “all’antica” e i libri di testo più antiquati d’America? Certamente gli allievi di queste scuole non sono ben istruiti riguardo molti temi, quali l’educazione sessuale, la biologia darwiniana e la fisica (tutti argomenti irrilevanti o addirittura scabrosi per gli Amish), ma i test li pongono comunque in una posizione curiosamente elevata, soprattutto per quanto riguarda l’aritmetica, le lettere e le lingue, testimoniando quindi un’inaspettata efficacia dell’educazione Amish anche se solamente nei campi ritenuti importanti dalla comunità Amish stessa.

Tutto ciò diviene sorprendente se si tiene conto di quante poche risorse siano spese per i mezzi didattici e d’informazione. Internet e le risorse online non esistono per gli alunni Amish e l’insegnante (uno solo o pochi di più) gestisce da solo la scuola, con uno stipendio molto più basso della media nazionale ed una preparazione certamente non universitaria.

Com’è possibile, quindi, che il risultato sia così apprezzabile?
Le lezioni di questo tipo di scuole si svolgono in un ambiente di stretta collaborazione. Gli studenti non sono divisi per livello d’istruzione o per età e i più anziani aiutano l’insegnante nel correggere e educare i novizi. Inoltre il curriculum è estremamente “pratico”; una qualità che certamente svaluta l’insegnamento di svariate discipline che non hanno a che fare con la filosofia Amish, ma che ha il pregio di rendere concreto e coinvolgente l’insegnamento, che in questo modo non assume quell’aspetto di imposizione artificiosa e superflua che gli insegnanti della scuola pubblica cercano in ogni modo di evitare per i propri studenti.

Di contro, il sistema pubblico americano pare essere molto più alienante e stressante sulla psiche dell’allievo medio. I test standardizzati mettono sì un obbiettivo da raggiungere per lo studente, ma rendono anche l’educazione più un compito che una crescita, e inoltre creano un ambiente estremamente competitivo che danneggia l’autostima e la capacità di crescere umanamente i pupilli. La scuola Amish ha il suo fondamento sulla collaborazione e sulla cooperazione invece che sulla competizione e l’individualismo, e questo tipo di ambiente pare essere molto più sano di quello del sistema scolastico americano, perchè permette una vera e propria maturazione degli alunni, che sono chiamati a trattarsi come compagni piuttosto che come rivali.

Fonte: How The Amish Educate Their Children: Can We Learn From Them? di Douglas Kachel su Educational Horizons, Vol. 67 

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