Le Camere delle Meraviglie e l’origine del museo

Quali sono le origini del museo e quali meccanismi all’origine stanno alla base dell’accumulo di opere d’arte in un determinato luogo? L’idea di stupore e il voler meravigliare da dove nascono? La storia ci insegna che prima dei musei, prima delle gallerie c’erano le camere delle meraviglie.

Il termine museo e lo stessa idea di museo come la conosciamo oggi hanno
alle spalle una lunga storia raccontata attraverso i tanti modi di vedere e percepire l’arte, le opere e gli artisti. Il più semplice ma nel tempo sempre rivoluzionario, sta proprio alle origini del concetto di museo, nelle quali troviamo le Camere delle Meraviglie.
Partendo dall’inizio, la storia del museo ha origini molto antiche. Almeno per quanto riguarda il concetto di conservare e mostrare, si fa riferimento alle Wunderkammer, letteralmente “camera delle meraviglie”, nelle quali ricchi collezionisti racchiudevano gli oggetti più strani, improbabili e a volta pacchiani con il solo scopo di stupire, meravigliare gli ospiti e avere più prestigio. Queste camere molto particolari prendevano vita negli studi e studioli di uomini facoltosi, in stanze adibite appositamente e anche in spazi di alcune chiese: una vera e propria operazione di collezionismo. le cose più curiose venivano raccolte in questi luoghi, tra coccodrilli e altri animali imbalsamati, conchiglie enormi, strani aggeggi costruiti dall’uomo, fossili, fino a gioielli e scheletri. Il gusto per questo collezionismo della meraviglia nasce nella metà del ‘500 e si sviluppa per tutto il ‘600. Si delineano con il tempo i tipi di oggetti che si possono trovare nelle Wunderkammer – chiamate anche cabinet de curiositè – costituendo una divisione tra Naturalia e mirabilia. I Naturalia sono gli elementi che provengono dalla natura, gli elementi trovati nel mondo animale, vegetale, minerale.


NATURALIA

Daltra parte i mirabilia sono costituiti da strumenti scientifici, strane macchine inquietanti e bizzarrie, oggetti d’arte in generale e reperti mostruosi. La Wunderkammer si può definire nel suo insieme come una vera e propria opera d’arte e l’artista diventa lo stesso collezionista.


MIRABILIA

L’idea di sguardo meravigliato sul mondo e di conservazione di opere d’arte sono le stesse che stanno alla base del concetto di museo, di opere da tramandare nel tempo. La Wunderkammer si lega alla perfezione alle teorie delle avanguardie come idea di opera d’arte totale e immersiva, l’arte che si fa vita, la negazione del quadro, le sculture senza piedistallo e la curiosità verso oggetti ambigui dagli svariati significati che emergono grazie alla loro decontestualizzazione. È una concezione in cui l’insieme conta più della singola opera e in cui il concetto di arte si lega allo spazio espositivo in un unico lavoro.

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