Subbuteo: passatempo senza tempo

Il calcio é l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo

Pier Paolo Pasolini

La passione per il calcio si evince anche dalla resistenza del gioco del Subbuteo in un periodo storico altamente tecnologico.

Nell’epoca in cui gli amanti del calcio possono divertirsi con videogiochi ad altissima definizione, sempre più realistici e coinvolgenti, come PES o FIFA, c’é un gioco di calcio che resiste anche alla tecnologia. É il Subbuteo.

Nato alla fine degli anni Quaranta in Gran Bretagna, il Subbuteo ha avuto molto successo in Italia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Successo che é durato fino a che l’azienda produttrice, considerando il gioco anacronistico, lo ha ritirato dal mercato. A cogliere la palla al balzo é stato Edilio Parodi, che nei primi anni Duemila ha rilanciato una nuova marca di prodotti per il Subbuteo, la Zeugo, ancora oggi attivissima.

Il gioco rappresenta una partita di calcio in miniatura. Si gioca infatti su un campo 141×91 cm, con giocatori di plastica alla cui base è posta una semisfera che consente loro di stare in equilibrio e di essere spostati per il campo. Lo svolgimento dell’azione prevede che i calciatori vengano spostati con un colpo assestato con la punta dell’indice; la squadra in possesso di palla può avanzare fino a che la palla non tocca il calciatore della squadra avversaria e può tirare in porta solo dopo aver superato la linea di tiro, posta a 30cm dalla linea di fondo; i giocatori possono essere spostati sul campo anche durante le pause.

La resistenza di questo passatempo é paradossale in un mondo dominato dalla tecnologia ed in cui esistono giochi che rappresentano il vero quasi meglio della realtà stessa. Quella del Subbuteo, o meglio, di Zeugo, non é solo una semplice resistenza ed esso non é solo un hobby di pochi; infatti sono migliaia gli appassionati che si ritrovano in campionati italiani ed addirittura mondiali per sfidarsi.

Per l’Italia deve essere motivo di vanto questa passione per lo Zeugo, in quanto prodotto derivato dal coraggio di chi ha saputo osare, sino al punto dove persino i moderni e lungimiranti anglosassoni non hanno voluto spingersi.

Credits immagini: immagine immagine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *