La Magnifica Comunità di Fiemme

Oltre “Spellacchio”, una passeggiata alla scoperta delle foreste con il legname tra i più pregiati al mondo.

“Fa più rumore un albero che cade
di un’intera foresta che cresce”
Lao Tsu

Nel nostro caso sarebbe forse più appropriato dire “fa più rumore un albero di Natale a Roma che un’intera foresta che cresce in val di Fiemme“, il nuovo aforisma coniato da Stefano Cattoi, presidente della Magnifica Comunità di Fiemme. Il motivo della momentanea celebrità di presidente e valle sono le polemiche relative a Spellacchio, come è stato battezzato l’albero di Natale di piazza Venezia, donato alla città di Roma proprio dalla comunità valle trentina.

Le polemiche di questi giorni non sono che un granello di storia per la Magnifica Comunità, che vanta più di 9 secoli di storia. Questa istituzione storica nasce nel 1111 con i patti Gebardini, che sancivano l’indipendenza della comunità in cambio della difesa dei confini. Al momento l’ente gestisce un rilevante patrimonio boschivo, inoltre ha in gestione la segheria, dove viene lavorato il legno prima di essere veduto in tutta Italia.

Stemma della Magnifica Comunità

L’intero patrimonio della Magnifica (immobiliare, artistico e boschivo) è di proprietà della Comunità dei Vicini, ovvero i residenti del territorio. Per essere considerati Vicini infatti bisogna essere residenti nel territorio da almeno vent’anni. La sede si trova a Cavalese, nell’imponente palazzo rinascimentale, che ospita diverse opere pittoriche e l’archivio storico dell’ente.

La foresta dei violini

Tra le diverse foreste di abete e larice che fanno parte della Magnifica, la più famosa è la Foresta di Paneveggio, meglio nota come foresta dei violini. Leggenda vuole che lo Stradivari si aggirasse personalmente nella foresta alla ricerca degli alberi più idonei per la produzione dei famosi violini. Tuttora gli abeti rossi plurisecolari della zona sono noti per le proprietà di risonanza, e forniscono materia prima per la produzione delle casse armoniche dei migliori strumenti.

Un territorio che vive di legno e turismo, e in ogni stagione offre attività per ogni amante della natura.

Fonti:
http://www.mcfiemme.eu/

Credit immagini:
http://www.visitfiemme.it

 

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