L’avocado: salutare per chi?

“Hanno già cominciato la guerra per l’acqua?”

(Solo gli amanti sopravvivono)

Esteso fra Messico e Cile, lo sfruttamento del mercato dell’avocado sta distruggendo gli ecosistemi del centro e sud America, sta privando dell’acqua le popolazioni locali. Fra politici corrotti e mercanti senza scrupoli, cerchiamo di districarci nel commercio del Laurus Persea.

Che la coltura intensiva e lo sfruttamento eccessivo abbiano conseguenze spesso irreparabili non è una novità, ma perché non sfruttare lo sfruttabile e guadagnare molti soldi finché è possibile farlo? Pare che sia questo il modo di pensare di chi negli ultimi anni si è lanciato nel mercato dell’avocado. 

Negli ultimi anni, dopo le direttive economiche di associazioni come “Avocados from Mexico”, che riunisce la maggior parte dei produttori e venditori di questo frutto in Messico, sono aumentate esponenzialmente le monocolture ed i disboscamenti provocati anche con numerosi incendi.

Michoacan, la capitale messicana dell’avocado

La coltivazione di avocado non si pratica solo in Messico, ma anche in Cile, dove sta causando siccità e malattia ai cileni che vivono nelle zone coltivate: tutta l’acqua viene usata per l’avocado e le persone si trovano a dover scegliere fra lavarsi e bere. Lo stato fornisce delle cisterne d’acqua che in teoria è potabile, ma che di fatto è sporca, odora di cloro e deve essere bollita prima di essere bevuta.

Le coltivazioni si estendono sempre di più, lasciando i corsi d’acqua prosciugati e spingendo gli abitanti ad andarsene dalle loro terre in cerca di una vita migliore. A causa di un codice dell’acqua approvato dal regime di Pinochet nei primi anni ‘80, lo sfruttamento e la privatizzazione dell’acqua da parte delle grandi imprese sono del tutto legali e l’acqua non costituisce più un bene comune. A tutto ciò si sommano i pesticidi che vengono utilizzati nelle coltivazioni, i cui effetti collaterali sulla popolazione e sulla frutta stessa non sono ancora del tutto noti.

L’avocado è considerato un superfrutto, estremamente salutare, il che contribuisce a far dimenticare gli effetti collaterali del suo commercio internazionale.

I grandi imprenditori di avocado spaventano tanto quanto le sette sorelle: persone potenti e coperte da leggi ad hoc sfruttano le risorse naturali finché non resta più nulla. Solo territori desertificati, intere popolazioni impoverite, specie animali sull’orlo dell’estinzione o estinte e tutta la biodiversità che costituisce il polmone verde del pianeta cancellata in nome del profitto.

Le guerre per il petrolio sono già state molte, quelle per l’acqua sono iniziate da qualche anno, quale sarà il prossimo passo?

 

 

 

 

Credits immagini:.                                                                           Fonti:

Copertina di Tiffany Cantamessa.                                                Internazionale

Foto1                                                                                                 Osservatorio diritti

Foto 2                                               .                                                Le Devoir

 

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