Disoccupazione: una politica attiva per la ricollocazione dei lavoratori

“Un “Real” è una sfida ambiziosa e coraggiosa che segna un cambio di passo rispetto al passato”, Alessandro Olivi, Vicepresidente di Trento.

 

I dati ISTAT del 2017 riportano un dato allarmante: quasi il 70% dei disoccupati di età superiore ai 40 anni è senza lavoro da almeno dodici mesi.

Il Comune di Trento propone un servizio di “Reddito di attivazione al lavoro (Real)”, che aiuta uomini e donne disoccupati di età superiore ai 40 anni a ricollocarsi nel mondo del lavoro in modo più attivo e contrasta lo stato di inerzia lavorativa di coloro che hanno perso il lavoro da più tempo.

Come "saltare" verso nuove opportunità lavorative
Dalle stalle alle stelle, attraverso la riattivazione di posti di lavoro.

Il “Real” è rivolto soprattutto ai cittadini disoccupati residenti in Trentino, aventi almeno quarant’anni. Il servizio punta alla riattivazione al lavoro dei disoccupati attraverso strumenti concreti ed economici. Esso consiste in due quote: una, che prevede un pacchetto di servizi, voucher formativi o voucher per la conciliazione lavoro-famiglia; l’altra, che consiste nell’attribuzione di premialità (cioè somme finalizzate a premiare i lavoratori più impegnati), comprese tra i 2000 euro e i 3000 euro.

Insieme all'opera per nuove opportunità lavorative
Insieme all’opera per creare nuove opportunità lavorative.

 

Chi é interessato può avere informazioni sul funzionamento del “Real” contattando il Centro per l’impiego, con sede a Trento. In presenza dei requisiti richiesti (età minima di 40 anni e stato di disoccupazione protratto da almeno 5 mesi), il lavoratore può sostenere un colloquio per: la profilazione della propria persona; l’ offerta dei voucher- servizi per l’impiego; l’adeguamento al patto di servizio; la consegna informativa sulla quota B (premialità). Quindi, svolta la parte burocratica, il lavoratore viene reintrodotto in una delle imprese che assumono, in modalità autonoma o subordinata per 90 giorni, alla fine dei quali può presentare domanda di liquidazione della quota B del “Real”.

La grande novità del “Real”, afferma il vicepresidente di Trento Alessandro Olivi, consiste nell’attribuzione di “uno strumento di politica attiva che vuole stimolare le persone ad attivarsi per intercettare le opportunità che si stanno venendo a creare nel mercato del lavoro.” Questo approccio al problema della disoccupazione è totalmente nuovo: per la prima volta in Europa viene improntato un percorso di ricollocazione del lavoratore, che, oltre a veicolare il rapporto tra singolo e aziende, si propone anche di premiare l’impegno di coloro che si sono dimostrati più determinati, attraverso un incentivo in termini economici. Dunque, la politica italiana sul lavoro sta definendo un approccio sensibilizzato alla situazione lavorativa, capace di contribuire significativamente al reimpiego effettivo di tanti lavoratori.

 

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immagine,                          LaVocedelTrentino.it

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