Se l’aria e l’acqua sono nere

 

Secondo l’Istat nel 2014 al quarto posto fra le principali cause di mortalità ci sono i tumori di trachea, polmoni e bronchi. Una delle cause principali di mortalità è direttamente riconducibile all’inquinamento ambientale: aria e acqua puliti però sono un privilegio che pochi hanno.

Da lì la vista spaziava lontano, attraverso l’immensa metropoli, fino alle montagne che si ergevano scure sullo sfondo. Il sole al tramonto tingeva tutto di rosa, dopo di che i cumuli temporaleschi si erano diradati. Lunghi brandelli di nuvole arancio e oro attraversavano il cielo, e pareva che il sole, insolitamente rosso a causa dello smog, campeggiasse al centro di un manifesto stradale deturpato dai vandali.”

Mexico City – Len Deighton

“Un’aria pulita è considerata requisito base per la salute e il benessere umano”, così recita una pagina del sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che da anni si batte per la diffusione di informazioni corrette relative a temi controversi come l’inquinamento ambientale. Tuttavia, come si può leggere nelle stesse pagine, l’inquinamento è causa della morte di un numero eccessivo di persone, in alcuni anni si arriva a toccare numeri simili a quelli di un genocidio. Sempre secondo un rapporto OMS la morte di quasi due milioni di bambini sotto i cinque anni risulta causata da un ambiente inquinato e insalubre: non si tratta solo dell’aria che respiriamo, ma anche dell’acqua che beviamo e del cibo che mangiamo.

Circa due terzi dei decessi legati all’inquinamento avvengono in zone povere o regioni in via di sviluppo, come ci si può aspettare. Ancora una volta è la ricchezza a determinare chi vive e chi muore, chi non ha accesso ai servizi di base e chi invece non ha idea di cosa voglia dire vivere senz’acqua o senza una rete fognaria che funzioni.

Il documentario cortometraggio “The benefits of a toilet” pubblicato sul canale Youtube “The Why” sottolinea poi l’importanza di avere accesso ad un bagno. Una cosa semplice, che a molti di noi può sembrare scontata, ma che non lo è in molte parti del mondo ed è anche causa di forti disparità di genere.

“A toilet can reduce illness, save money and even impact safety and education. Access to school toilets encreases the girls’ enrolement by 11%. Today about half girls worldwide attend schools without toilets: that means that when they reach puberty and start to menstruate, they have no place to go to change their cloth pads and this makes many of the girls drop out.”*

Per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria, nell’ottobre 2006 l’OMS ha proposto nuove linee guida per la riduzione di particolari sostanze inquinanti nell’ambiente, come il PM10, ma ha anche abbassato gli standard per sostanze come il biossido di zolfo, il cui range accettabile nell’aria è passato da 125 microgrammi a 20 microgrammi per metro cubo. Il team di scienziati che ha collaborato con l’OMS e gli esperti hanno dimostrato che basta poco per abbassare i livelli d’inquinamento.

La necessità di salvaguardare l’ambiente si scontra però con i forti poteri economici che hanno interesse a mantenere i loro privilegi a costo di molte vite umane e del benessere del pianeta stesso. Perciò, nel momento in cui il presidente di uno dei Paesi più potenti al mondo decide che rispettare l’ambiente è una sciocchezza diventa imperativo agire, perché, come afferma Martin Luther King “Ignorare il male equivale a esserne complici”.

 

*Traduzione: “Un bagno può ridurre le malattie, far risparmiare e avere impatto sulla sicurezza e sull’educazione. L’accesso ai bagni scolastici aumenta l’iscrizione delle ragazze dell’11%. Oggi circa metà delle ragazze nel mondo frequentano scuole senza bagni: questo significa che quando raggiungono la pubertà e iniziano ad avere le mestruazioni, non hanno un luogo dove cambiarsi l’assorbente e questo spinge molte di loro ad abbandonare la scuola.”

 

 

 

Fonti:

Istat, l’evoluzione della mortalità per causa: le prime 25 cause di morte

Adnkronos: l’inquinamento uccide quasi due milioni di bambini all’anno

OMS, l’importanza dell’aria pulita

WHO challenges world to improve air quality

L’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità: quasi l’intera popolazione mondiale vive in zone con livelli di particelle sottili che superano i limiti. Sono tre milioni i decessi legati a inquinamento atmosferico (Repubblica).

The Benefits of a Toilet (The Why)

Trump cancella Obama sulle emissioni inquinanti (Repubblica)

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