La realtà virtuale: tecnologia per pochi o strumento per tutti?

Per noi, la realtà virtuale è importante… è davvero un’altra realtà. Possibilità infinite, vaste ed eterne

dal videogioco: “Sword Art Online: Hollow Realization”

La realtà virtuale si sta insidiando sempre di più all’ interno del mercato dei videogiochi. Questa tecnologia ora per pochi è destinata a diventare di dominio mondiale.

La prima console in assoluto uscì nel 1972; si chiamava Magnavox Odyssey ed inizialmente presentava giochi sportivi con una grafica base, di cui il più famoso era senza dubbio il gioco del ping pong. Da allora le console si sono evolute in modo esponenziale, passando dalle console Nintendo e arrivando alle tecnologiche PS4 e XBoxOne. L’ultima frontiera in campo videoludico è senza dubbio rappresentata dai sensori per la realtà virtuale. I più noti sono l’HTC Vive e il PS4 VR; il primo prodotto dall’azienda Vale, il secondo dalla Sony.

Senza comparare i due sensori si può analizzare perché questa tecnologia è destinata a conquistare il mercato, anche se al momento fatica ad essere un prodotto di massa. I motivi principi di questa difficoltà sono dettati per prima cosa dai prezzi dei sensori: si va dai quasi 560 euro di un sensore PS4 comprensivo dei telecomandi PlayStationMove agli 899 euro per l’HYC Vive. In secondo luogo, questi oggetti sono ancora troppo ingombranti e necessitano, soprattutto l’HTC Vive di troppi cavi da collegare.

La realtà virtuale azzannerà il mercato videoludico, perché consente un’esperienza di gioco a 360° gradi, coinvolge infatti ogni parte del corpo, facendo immergere il giocatore all’interno dei campi in cui si muove il protagonista del videogioco. I migliori giochi al momento sono infatti Batman Arkham e Arizona Sunshine, grazie al fatto che le azioni compiute dai personaggi siano assolutamente coinvolgenti.

I giochi per la realtà virtuale non sono al momento molto sviluppati, anche se, indubbiamente, dall’Aprile del 2016, periodo di uscita dell’HTC Vive, c’è stato un enorme passo avanti. Una volta che i prezzi dei sensori si abbasseranno ed essi diventeranno quindi più accessibili, anche gli sviluppatori prenderanno maggiormente in considerazione l’idea di progettare videogiochi per questa piattaforma.

È solo questione di tempo. Tra qualche anno migliaia di bambini trascineranno i genitori a comprare i sensori per la realtà aumentata.

Fonti:                                                       Immagini:

HTC Vive e PS4 VR                                   immagine

Giochi                                                       immagine

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