La Mayflower porta alla luce il gioco delle freccette

“S’è rotta la freccetta…è ovvio se ci giochi sul muro. Non so se ci hai fatto caso, ma c’è un bersaglio che è qui apposta”

Camera Café

La passione per le freccette non finirà mai. Un gioco, uno sport che accomuna amatori e non e che presto potrà entrare a far parte degli sport olimpici.

C’è un nuovo sport in corsa per le Olimpiadi di Tokyo 2020: si tratta del gioco delle freccette. Secondo la leggenda le origini di questo passatempo, famosissimo in tutto il mondo, risalgono addirittura al 1620, quando sulla “Mayflower” i padri pellegrini si dilettavano con questo gioco, ovviamente con strumenti più rudimentali (come bersaglio si dice che venisse usata una botte di legno).

Col passare degli anni il gioco è diventato sempre più popolare; i bersagli multicolore sono entrati in quasi ogni bar ed anche in tantissime camere di molti giovani. Le regole sono più complesse di quello che potrebbe apparire, anche se, spesso, chi gioca ignora il regolamento e punta ad avvicinarsi più al centro del bersaglio.

Il bersaglio rotondo è diviso in 20 segmenti di uguale dimensione; se si colpiscono le zone bianche o nere si realizzano i punti indicati sul bordo esterno del settore; se si colpiscono le zone verdi o rosse esterne si prende il doppio dei punti indicati all’esterno, se si colpiscono quelle interne si prende il triplo dei punti indicati all’esterno. Il centro del bersaglio vale 25 punti. Il gioco più diffuso è detto “501”, si devono quindi realizzare 501 punti per vincere.  Se non viene centrato il bersaglio non si realizzano punti.

Quest’ultima ipotesi è anche quella più divertente e comune tra chi non è esperto del gioco. In molti locali capita infatti che le freccette finiscano all’esterno del bersaglio, se non addirittura sul muro, facendo così scoppiare l’ira di gestori ed osti.

È un passatempo che non passerà mai di moda, in quanto si può praticare in qualsiasi luogo anche perché non è necessaria un’attrezzature sofisticata come quella professionista con conta punti elettronico, ma basta anche un kit da camera con le freccette che non hanno la punta in acciaio ma in velcro, per non ferire eventuali bambini.

Fonti:                                    Immagini:

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