I viaggi dei millenials che riscoprono l’Europa

“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.”

John Ernst Steinbeck

I viaggi hanno sempre accompagnato i vent’anni di ogni generazione. Anche oggi è così, ma i millenials viaggiano in modi nuovi. Nel Vecchio continente ci sono ancora città capaci di affascinare i giovani, mete anche inaspettate.

Zaino in spalla, sacco a pelo, gettone per la cabina telefonica in tasca, Spesso dormendo nelle sale d’aspetto delle stazioni, o in autostop, senza una meta precisa. Così erano i viaggi a vent’anni per  le generazioni dei genitori – a volte dei nonni – dei ventenni di oggi. Questi ultimi però non hanno perso la voglia di scoprire il mondo. Al contrario. Paesi sempre più privi di frontiere, e resi vicini dalle tecnologie, mettono ai ragazzi la gola di essere scoperti ed esplorati.

I giovani millenials però, oggi viaggiano in modo diverso. All’autostop si è sostituita la sua forma più aggiornata, BlaBla Car, alle scomode panche delle stazioni le lunghe percorrenze in con poca spesa dei mezzi verdi di Flixbus, il posto per dormire lo si cerca in rete, più dagli annunci privati su portali come Airbnb piuttosto che per ostelli e alberghi. In tasca portano le carte prepagate, più sicure, ma le usano oculatamente. Anche i ragazzi di oggi sanno risparmiare pur di appagare la propria curiosità, assicura il portale Travelnostop.

i millenials e i viaggi
Ma cosa in particolare suscita l’interesse della generazione Y? Ci sono città che più di altre solleticano la loro fantasia? L’Europa, il vecchio continente, ha ancora attrattiva per i giovani?
Quali scorci amano raccontare dai loro profili Instagram, ormai fondamentali per chi abbia qualcosa da dire in immagini, soprattutto quando vanno scovati lontano da casa?

È sempre il giornale italiano dei viaggi a stilare la classifica delle mete preferite dai turisti millenials del Belpaese. Al quinto posto c’è la città belga di Aversa, famosa per i diamanti. Il motivo è la ricchezza di servizi offerti ai turisti, che la accomunano alla capitale Bruxelles. A far gola ai ragazzi soprattutto l’animata vita notturna.

Al quarto posto c’è Lisbona, che negli ultimi anni sta affascinando non solo i turisti più giovani. Di questi ultimi parte però per il Portogallo una particolare categoria, i surfisti. In particolare Praia do Norte, al nord della capitale. Qui, si possono cavalcare onde alte fino a trenta metri. Il surfista Cotton, riporta “Il post”, lo ha definito “Il posto più bello del mondo”. Per chi non ama le onde ci sono però, tra i saliscendi della capitale, luoghi antichi e suggestivi accanto a una animata vita notturna.

REUTERS/Fabrizio Bensch

La Germania occupa invece il secondo e il terzo gradino del podio: Se l’OktoberFest di Monaco di Baviera, la cosiddetta: “città più settentrionale d’Italia”, è meta irrinunciabile per gli amanti della birra, Berlino è la capitale più amata dagli universitari, che l’hanno trasformata in “una città che non dorme mai”.

Medaglia d’oro è però ancora la città della trasgressione per eccellenza, quell’Amsterdam dove hanno cittadinanza cose impossibili altrove, dai coffe shop ai quartieri a luci rosse. I giovani non amano la città soltanto per le proibizioni che non ci sono, ma anche per la sua modernità. I suoi canali tra cui imperversano le biciclette ne fanno una città verde, e l’economia moderna un prezioso centro finanziario, dove i giovani possono cercare un lavoro.
L’Europa insomma, ha ancora molto da dare ai Millenials, che sembrano essersene accorti e avere voglia di conoscerla.

Fonti:                                                        Immagini:

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