Le specie aliene invasive

“The Red Has Lost – So Accept The Grey”*
BBC Wildlife Magazine (September 2006)

Cosa sono le specie aliene invasive, e cosa viene fatto per tutelare il nostro ambiente? Scopriamolo con il caso dello scoiattolo rosso.

Una specie animale o vegetale viene definita aliena quando si trova al di fuori del suo habitat naturale. Da quando l’uomo ha iniziato a viaggiare, insieme a lui, in modo più o meno consapevole, si sono mosse anche piante e animali. Basti pensare che la maggior parte delle piante agricole e degli animali domestici sono stati importati dalla zona nota come mezzaluna fertile in tutto il mondo.

Mentre la maggior parte delle introduzioni di specie straniere sul territorio è un beneficio per la vita dell’uomo, negli ultimi anni è emerso un problema: alcune specie sono diventate invasive. Una specie aliena viene detta invasiva quando è in grado di riprodursi autonomamente allo stato selvatico, e la sua popolazione si espande a scapito di popolazioni autoctone.

In Italia un esempio facilmente riconoscibile di questo fenomeno è il caso dello scoiattolo grigio.
Il roditore è originario del Nord America ed è stato inizialmente introdotto in europa come specie di compagnia. Liberati o fuggiti, una volta in natura lo scoiattolo ha iniziato a infestare le zone prima abitate dal parente autoctono europeo: lo scoiattolo rosso. Lo scoiattolo grigio è in competizione con quest’ultimo, ed essendo più grande e più abile nel procurarsi il cibo, non c’è da stupirsi che la popolazione autoctona europea sia stata ridotta ai minimi ternini, e sarebbe destinata all’estinzione se non ci fosse un intervento da parte dell’uomo. Oltre al danno faunistico, lo scoiattolo grigio è dannoso per la flora locale: scorteccia gli alberi, rendendoli più deboli, e danneggia i frutteti.

Negli ultimi anni il problema delle specie invasive si sta facendo strada tra le associazioni di tutela faunistica e dell’ambiente. La Commissione Europea nel 2014 ha emesso un regolamento ( EU 1143/2014) “recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive” contenente una lista delle 49 specie invasive considerate di interesse per l’Unione Europea. Un gruppo di scienziati guidati da BirdLife Europe and Central Asia (una sezione della ONG BirdLife International che ha come scopo la protezione di specie aviarie e dei loro habitat) ha sviluppato una nuova metodologia di calcolo, che porterebbe il numero a 207 tra animali e piante esotiche.

Il progetto LIFE ASAP (Alien Species Awareness Program – programma di consapevolezza sulle specie invasive) ha scopo informativo e di divulgazione dei codici di condotta volontari prodotti a livello europeo, che contengono consigli utili per limitare rilascio e diffusione delle specie aliene invasive da parte di diversi gruppi di interesse (come cacciatori, commercianti e pescatori). Anche i semplici cittadini possono contribuire adottando comportamenti responsabili, come evitare di comprare specie aliene invasive (alcune delle quali – come lo scoiattolo grigio – sono anche bandite dal commercio) e aiutare, dove possibile, a rimuovere le specie più dannose a favore del recupero degli ambienti naturali.

*”Il Rosso ha perso – quindi accettate il Grigio”

Fonti:                            Immagini:
Natura Che Vale          copertina
NatGeo                         1-immagine
LIFE ASAP

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