Le carte napoletane come veicolo di amicizie e rapporti

La briscola. Gioco molto semplice. L’avversario sbatte sul tavolo una carta, e voi dovete sbatterla più forte.

Stefano Benni

Le carte napoletane fanno parte della cultura italiane. Ognuno ci ha giocato e tutti continueranno a giocarci.

Nei circoli, negli stabilimenti balneari, alle spiagge libere, nelle serate tra amici non possono mancare le tradizionali carte napoletane. Con loro si può giocare a svariati giochi, ma i più famosi e i più giocati sono “Rubamazzo”, “Scopa” e, nella sua versione per 4 giocatori “Scopone” e “Briscola”.

“Rubamazzo” é il primo gioco che si insegna ai bambini poiché é il più semplice da imparare. Si parte con tre carte in mano e quattro sul tavolo. Si possono prendere dal tavolo le carte il cui numero corrisponde alle carte che si hanno in mano. Le carte prese si tengono nel mazzetto; l’avversario può “rubare” il mazzetto dell’avversario qualora abbia in mano una carta il cui numero corrisponde a quello sul mazzetto avversario. Vince chi ha più carte.

Nella “Scopa” le regole sono simili a “Rubamazzo”, solo che é consentito prendere più di una carta sul tavolo se la carta che si ha in mano é la somma di due o più carte che si vogliono prendere. Se si prende l’ultima carta rimasta si fa scopa, che vale un punto. Altri modi per fare punti sono la primiera, calcolata sulla quantità di sette che si ha, il settebello, il sette di denari, che val un punto. Altro punto va a chi ha più carte. Vince chi arriva per primo a 11 punti.

Nella “Briscola”si parte con tre carte in mano e una sul tavolo, che é la briscola. Il seme della briscola comanda su ogni seme. Il seme tirato per primo comanda sugli altri. Ogni turno un giocatore pesca una carta. La carta con più valore é l’asso, che vale 11, poi viene il 3, che vale 10, il re, che vale 4, il 9, che vale 3, l’8, che vale 2. Dal 2 al 7 le carte valgono zero. Vince chi al termine della partita totalizza più di 60 punti.

Questi giochi spopolano perché hanno regole molto semplici e, basandosi sulle carte, possono essere giocati in tutti i luoghi e da chiunque. Con le carte, grazie alle carte, sono nate grandi amicizie e si sono consolidati rapporti nelle serate passate a giocare. 

Hanno resistito alla tecnologia, alle console e resisteranno a qualsiasi altro gioco poiché niente unisce come le carte.

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