Terrapiattisti. Per i millenials neanche il mondo è certo

 “La Terra Rotonda provoca solo sbadigli, mentre la Terra Piatta regala ancora brividi
di stupore e una patente di trasgressivo…”
Massimo Gramellini

Esistono conoscenze acquisite lungo i secoli che hanno acquisito valore fondativo. Eppure, anche i dati apparentemente incontrovertibili, sembrano venire di recente messi in discussione soprattutto dai millenials. I terrapiattisti, ad esempio, contestano grazie alla rete la sfericità della terra, in nome di ciò che si vede.

Le età della storia sono scandite da grandi scoperte, che hanno cambiato il corso dell’umanità anche quando hanno richiesto secoli per acclimatarsi.
Questo è il caso, per esempio, della “scoperta” della sfericità terrestre. Una presa di coscienza fondante quanto difficile da far accettare per secoli, dato che a molti appariva contraddire l’evidenza empirica.
Fin da Pitagora, Nel V sec. a. C. si è però ipotizzata la sfericità del globo terrestre, dimostrata scientificamente e oggi acquisita dalla scienza.terra piatta foto 1

Eppure, l’emergere della rete sembra talvolta avere messo in crisi anche le certezze acquisite come dati scientifici. Non fa eccezione neppure quello della sfericità terrestre. Su internet, infatti, ha preso piede la community dei “terrapiattisti”. Una convinzione che, stando alle statistiche, sembra riguardare soprattutto i millenials.
Secondo un sondaggio pubblicato dal portale YouGov, solo il 66 per cento degli americani tra i 18 e i 24 anni dice di credere alla sfericità della Terra. Una percentuale che, tra i più anziani della generazione Y, fino ai 35 anni, sale solo fino al 76%

Sono il 5% ad esempio i  giovani che dicono di avere cominciato a nutrire dubbi in proposito in tempo recenti, mentre il 16% dice di non essere – semplicemente – sicuro. La prima conferenza sul tema si è svolta negli Stati Uniti nel 2017, e ha raccolto centinaia di partecipanti.

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Ma come si articola questa convinzione, che pare avere trovato terreno fertile ed efficace diffusione soprattutto tramite i social media, soprattutto Facebook e Twitter? I terrapiattisti, o hearters, in inglese, portano a sostegno della loro tesi diversi esempi. Una prova, sostengono, sarebbero alcuni video che circolano su Youtube in cui le nuvole passano dietro la luna (nonostante il fenomeno sia spiegabile come un effetto ottico). Ma c’è anche chi sostiene di avere effettuato questa fondamentale scoperta attraverso una visione, durante la quale delle voci molto chiare la instradavano a questa consapevolezza.

Ne consegue, secondo questi giovani, che le scoperte degli scienziati sarebbero colossali abbagli, le immagini della NASA parti di un complotto, che prende forza dalla rete, in cui – asseriscono i terrapiattisti – sono coinvolti piloti e compagnie aeree, che allungherebbero a bella posta i propri tragitti per ottenerne vantaggi economici.
Si tratta solo di uno dei numerosi complotti che sono emersi sulla rete, sintomatico di quanto, per i millenials, il valore dell’esperienza diretta soverchi sempre più qualsiasi altro principio.

Fonti:                                  Immagini:
YouGov                               Copertina
Terrapiattisti                        Foto 1
Pitagora                               Foto 2

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