Biliardino: dagli oratori alle coppe del mondo

Ok gioco, ma guardate che non sono capace”

Il calcio balilla, o biliardino, nato tra le due guerre ha aumentato a dismisura la sua popolarità. Dai bar, agli oratori per poi arrivare alle Coppe del Mondo.

In Italia il calcio è lo sport nazionale ed è praticato in tutte le città, non solo nei campi, ma anche in strada, negli oratori, nei cortili da persone di tutte le età. La popolarità di questo sport ha fatto sì che ne nascessero diverse varianti da tavolo come il Subbuteo o il calcio balilla, comunemente detto biliardino. L’origine di questo gioco è avvolta dal mistero. Mentre infatti si conosce l’epoca in cui collocarne l’invenzione (tra la prima e la Seconda guerra mondiale), non se ne conosce l’inventore. C’è chi dice che sia stato inventato in Inghilterra, chi in Francia e chi in Germania.

Il biliardino è un gioco che simula una partita di calcio, in cui i giocatori manovrano, in un tavolo da gioco apposito con sponde laterali, tramite barre (o stecche), le sagome di piccoli calciatori (detti omini o ometti), cercando di spingere con questi una pallina nella porta avversaria. Le stecche sono quattro per sponda e gli ometti sono schierati con un portiere, due difensori, cinque centrocampisti e tre attaccanti. Si può giocare uno contro uno o due contro due.

Nel corso degli anni il biliardino ha conquistato sempre maggiore popolarità, diventando una presenza fissa negli oratori e in moltissimi bar. La sua diffusione è dovuta a moltissimi fattori. Per prima cosa può essere giocato da ben quattro giocatori contemporaneamente, pertanto è difficile che qualcuno monopolizzi il tavolo. Poi c’è da considerare l’apparente semplicità del calcio balilla. Chi si avvicina per la prima volta infatti è attratto dal fatto che far girare una stecca sia un compito molto facile; più però si diventa pratici e si familiarizza col gioco, più tecniche si imparano per segnare. Le diverse tecniche consentono di giocare partite sempre più avvincenti ed è anche questo aspetto a determinare la popolarità del biliardino.

Nel tempo con la notorietà è cresciuta anche l’importanza delle competizioni ufficiali e nel 2002 è nata la Federazione Internazionale di Calcio da Tavolo che conta oggi 50 nazioni affiliate. Prima del 2002, esattamente nel 1998, si è disputata a Parigi la prima Coppa del Mondo di calcio balilla.

Il biliardino è parte della cultura italiana. Dagli oratori, ai bar, alle case, il calcio balilla attirerà sempre svariati appassionati.

Immagini

immagine

immagine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *