SMart, la cooperativa che tutela i professionisti dell’arte

“Un artista non è mai povero”

Babette da “Il pranzo di Babette”

Gli artisti non hanno mai avuto vita facile, ma con la crisi del 2008 hanno perso quasi ogni certezza. Per fortuna possono rivolgersi a SMart, Società Mutualistica per artisti, la cooperativa belga che tutela i professionisti dell’arte.

Quanti artisti si sono sentiti ripetere “Ti paghiamo in visibilità”? La pagina Facebook “Ti pago in visibilità”, creata per ironizzare sulle disavventure lavorative dei creativi italiani e ricca di testimonianze tragicomiche, é oggi seguitissima.

Ritardi nei pagamenti, enormi difficoltà nel formalizzare i rapporti di lavoro con i committenti, quasi nessuna rappresentanza sindacale come categoria professionale, difficoltà nel gestire partita IVA e versamento dei contributi previdenziali: proprio in un periodo storico in cui la buona comunicazione di un progetto può decretare una vittoria politica o un successo economico, gli artisti italiani vedono spesso bistrattare e svilire la propria professione.

Vignetta di Federica Baldassarre

Eppure, come ricorda l’esperta di comunicazione Annamaria Testa su Internazionale, retribuire adeguatamente e tutelare questi professionisti risulta fondamentale per la sopravvivenza di un’impresa o della società stessa: se la comunicazione della campagna del Fertility Day fosse stata più curata ed efficace, il dibattito pubblico si sarebbe orientato sugli stessi temi?

Non potrebbe quindi essere più importante l’obiettivo della cooperativa SMart. Nata in Belgio nel 1998 come associazione senza scopo di lucro, opera dal 2015 anche in Italia per garantire ai lavoratori creativi, per lo più freelance con partita IVA, le stesse forme di tutela dei lavoratori dipendenti. Inizialmente la cooperativa si occupava solo di musicisti e artisti visivi, ma ora comprende anche professionisti dello spettacolo, del cinema, della comunicazione, connessi in una rete di 120.000 soci distribuiti in 9 Paesi europei .

Come riporta il sito dell’associazione, SMart non si occupa di creare collaborazioni o curare la distribuzione di un artista, ma si fa carico di tutte le questioni burocratiche e fiscali del lavoratore, assicurando il rispetto dei suoi diritti. Una volta divenuto socio di SMart, il creativo si limiterà a contattare il proprio committente, che sarà obbligato a formalizzare il rapporto firmando un contratto con l’associazione.

Pur non costituendo un sindacato, la forza e la coesione della rete rendono così la figura del professionista dell’arte meno vulnerabile ad abusi e datori di lavoro disonesti. Come suggerisce il nome, il punto di forza dell’associazione consiste nello strumento del mutualismo: ogni creativo, diventando socio, accetta di donare una percentuale del proprio guadagno, in Italia dell’8,5%, ad un fondo cassa comune, da cui il 10 di ogni mese SMart preleva uno stipendio fisso da versare a ogni artista della rete. In questo modo, ogni lavoratore può vivere senza angoscia eventuali ritardi nel pagamento da parte dei committenti e può selezionare le offerte di lavoro che gli sembrano più congeniali, sicure e convenienti.

Come spiega infatti Sandrino Graceffa, amministratore delegato di SMart in “Rifare il mondo del lavoro; un’alternativa alla uberizzazione dell’economia”, gli artisti sono spesso ostaggio della mancanza di potere contrattuale: “La ricerca di senso spinge molte persone verso carriere di tipo creativo o artistico. Tuttavia queste si ritrovano il più delle volte a vivere situazioni di precarietà che le spingono ad accettare qualsiasi cosa

L’impegno della cooperativa si sta rivelando fondamentale nel riconoscimento di categorie professionali che non sono attualmente inquadrate in forme contrattuali esistenti, né possono esserlo, come i fattorini belgi di una piattaforma di pasti a domicilio, che, considerati lavoratori autonomi, sono entrati per un breve periodo nella rete dell’associazione. In Belgio il lavoro di SMart ha portato addirittura all’approvazione di uno statuto nazionale dei diritti degli artisti e alla creazione di un sussidio per la disoccupazione artistica.

 

 

Credits immagini:.                 Fonti:

Copertina.                                RiderCome funziona SMart

Immagine 1 .                            Cosa é SMart

Immagine 2 .                            Ti pago in visibilità

Immagine 3                             importanza comunicazione

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