Teatro oltre i confini per i #millennials, al Mittelfest 2018

“Partendo dai millennials e dai giovani vorremmo riportare la speranza
di una Europa che può rinascere anche con l’arte e la cultura”
Haris Pasovic – Direttore Artistico del Mittelfest

Chi l’ha detto che il teatro ha fatto il suo tempo? Il Mittelfest, tra i più celebri festival europei, dedica la sua edizione 2018 ai Millennials, la generazione che più di tutti sa guardare oltre i confini, per costruire un tempo nuovo anche sul palcoscenico

Se si pensa al teatro, chi non ne è avvezzo ne immagina spesso un ambiente elegante ma spesso polveroso, impegnativo, persino noioso. In un tempo di strumenti veloci, adattabili all’esigenza del fruitore, l’incontro “tra un pubblico vivente e uno spettacolo altrettanto vivente”, come sintetizza l’attrice Lella Costa, che chiede a volte diverse ore di attenzione e partecipazione esclusiva, viene percepito da chi non lo frequenta come il retaggio di un altro tempo.

Così non è, come ben sa chi invece tra le poltrone del teatro continua a formare la propria consapevolezza e maturità, le accademie che continuano a essere piene, i millennials che continuano a scegliere la strada delle tavole del palcoscenico per esprimere se stessi e costruire il proprio futuro. Questi giovani scoprono un luogo che sempre di più cerca di raccontare il presente e le sue contraddizioni, rappresentandone plasticamente i temi. Si moltiplicano gli spettacoli – con autori e interpreti millennial – che portano sulle scene temi pressanti come la migrazione, l’incertezza del futuro, la globalizzazione.

Anche il teatro cerca di andare incontro ai millennials, e ne racconta le specificità: su tutte, la nuova percezione dei confini e il loro sfarinamento. Così, significativamente, si intitola #millennials l’edizione 2018 del Mittelfest, uno dei più celebri festival di arti performative d’Europa. Nato nel 1991, nell’epoca in cui i confini dell’est Europa si ridisegnavano, il festival guarda fin dalla sua nascita a un superamento dei confini, portando a incontrarsi e costruendo ponti fra tutte le regioni della Cortina di Ferro, che si riunivano a creare arte in Friuli Venezia Giulia, da sempre terra di frontiera e confine. Se, alla fine del secolo scorso, il Mittlefest, come si riporta nella presentazione “diventò parte attiva nel processo di disgelo tra Est e Ovest, in un’ottica di superamento delle rigidità”, oggi questa vocazione non può che tradursi nella chiamata in causa diretta della generazione più cittadina del mondo, quella dei Millennials.

Per loro, il ricco programma che si svolge tra Cividale del Friuli e Udine tra il 5 e il 15 luglio 2018, vuole continuare a superare confini: “Creare un terreno comune per l’identità europea. Apertura mentale, spirito internazionale, rivalutazione delle culture locali, valori europei, rispetto dei diritti umani e della libertà di espressione, dialogo, serietà, stupore, gioia, spirito d’avventura, energia creativa: questi sono i punti fondamentali di Mittelfest”, spiega il direttore artistico Haris Pasovic, di Sarajevo.

Cividale del Friuli, location del Mittelfest 2018

Un’intenzione che si attaglia perfettamente ai millennials, una generazione, spiega ancora il manifesto di questa edizione “cresciuta insieme alla UE e che non ha conosciuto un mondo prima dell’Europa, che si muove disinvolta oltre i confini”. Mittelfest vede la generazione Y composta di giovani “a volte sfiduciati, a volte ribelli, figli di incontri di popoli, e quindi migranti di seconda o terza generazione, a volte integrati a volte delusi. Uno stato di sospensione, di proiezione mai statica, che li spinge a esigere e portare “una nuova urgenza e sincerità nell’espressione artistica”, che nonostante  e anche grazie alla loro costante interconnessione può trovare il suo posto sui palcoscenici più spesso di quando si creda, portando “un nuovo modo di fare spettacolo”, fatto di incontri, crossover di stili e suggestioni, come riporta il comunicato stampa.

Il Mittelfest ne è convinto, con i suoi 31 progetti artistici da oltre 20 paesi e le sue 52 prime; il teatro non solo deve (per garantirsi la sopravvivenza) ma sa essere ed è il luogo ideale per i millennials e il loro tempo.

Fonti:                                                 Immagini:
Storia                                                 Copertina
Mittlefest 2018                                  Foto 1
Comunicato stampa                          Foto 2

 

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