A volte ritornano: storia di un successo annunciato

«Immaginate una normale città degli, costruita alla base di una vasta foresta. Gli affari prosperavano qui, soprattutto con l’avvento di numerose nuove industrie. Non è possibile trovare un rifugio più tranquillo di Raccoon City.Poi sono iniziati i problemi. E riconducono a quando la corporazione arrivò in città.»
Resident Evil 2 -Libretto d’istruzioni

Il ritorno sul mercato del titolo più famoso di casa Capcom.

I survival horror. Nella vita di un videogamer che si rispetti ,questo genere di videogioco, c’è stato almeno una volta.

Guai a pensare che sia per una questione di mode,poichè i titoli che rappresentano questa categoria son da sempre capaci di far perdere la dignità a chiunque vi giochi. In senso buono,ovviamente.
Partiamo dalle basi: se il mondo dovesse interrogarsi su quale titolo horror della categoria videogame l’abbia potuto segnare di più, noi ci giocheremmo la testa su due nomi in particolare
Resident Evil
Silent Hill

Si potrebbero perdere giornate intere e fiumi d’inchiostro per parlare di questi due capisaldi videoludici,unici nel loro genere,ma noi ci limiteremo a prendere in considerazione la saga nata dalla diabolica mente di Shinji Mikami.

Resident Evil rappresenta un titolo dal fascino storico per tutti gli appassionati del genere. E’ quel tipo di saga che non può mancare in una collezione fatta come Dio comanda. L’esperienza di gioco fornita dai primissimi titoli di casa Capcom sono un insieme perfetto di elementi come l’horror ,lo splatter ,la logica ( i cui enigmi erano motivo di grattacapi persino per i giocatori più serrati) e trama ben delineata.

Per anni,a braccetto con Silent Hill ,i Resident Evil hanno dettato i numeri del mercato su quasi tutte le console su cui era previsto il loro arrivo ( Playstation, Gamecube, SegaSaturni, Pc e via discorrendo) riscuotendo un successo senza pari.

L’amalgamarsi della paura suscitata dal quel mondo senza apparente via d’uscita e la necessità quasi fisiologica di trovarne una ,han tenuto milioni di giocatori incollati agli schermi per ore, giorni e finanche settimane intere prima di poter portare a termine l’impossibile fuga.

Col passare degli anni,tuttavia,gli ultimissimi titoli partoriti per le console di next gen non hanno riscosso il successo dei loro avi poiché la “resistenza” alla componente horror , da parte di chi gioca ,è diventata quasi invalicabile.

Come ovviare al problema? Semplicemente dando ai nostalgici dello splatter,ciò che bramano di più: un remake.

Dopo anni ed anni passati ad invocare il ritorno del capitolo di maggior successo (ossia il secondo) sulle ultime console sul mercato,la Capcom decise di assecondare il desiderio di coloro che avevano permesso,anni ed anni prima,di far diventare questa saga un cult del mondo videoludico.

La notizia di un ritorno ai fasti da parte del secondo capitolo della casa nipponica,iniziò a manifestarsi nel 2008,vivendo un lungo periodo di alti e bassi dettati dallo scetticismo di chi non credeva che questo progetto potesse vedere la luce del sole.

Furono anni di annunci ,smentite ,fughe di notizie ed infine la grande verità: L’11 giugno 2018, in occasione della conferenza di SONY all’E3 2018, venne annunciato il ritorno di Resident Evil 2 per ps4 ,xbox one e Windows. Finestra di lancio : 25 Gennaio 2019.

Da allora è stato un continuo rimbalzarsi di notizie e pareri entusiastici con le aspettative di una larga fetta di videogiocatori del mondo riassunte in live da Youtube al solo udir l’annuncio di un ritorno tanto sperato.

C’è chi crede che l’idea di fare un remake sia frutto dell’incapacità di produrre titoli che possano eguagliare i loro predecessori e chi ritiene sia una mossa di mercato dettata dalla “moda del momento” in cui il rispolvero delle vecchie glorie sembra il giusto compromesso tra software houses e videogamer scontenti ( vedi crash bandicoot ,spyro the dragon i cui primissimi capitoli hanno avuto un successo mai più ripetuto con i titoli successivi) ma c’è anche  una convinzione di fondo che si sta trasformando via,via in una seria certezza : questo remake sarà un successo assicurato.

D’altra parte i segnali lanciati dalle sh più coraggiose,ossia quelle che già  si sono lanciate sul mercato con i loro remake di punta,sono stati più che rassicuranti.

Fonti                                                                                                 Immagini
Esperienza personale di gioco dell’autrice                                         IMMAGINE 1
IMMAGINE 2
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