Furbo il signor Polpo: l’inaspettata intelligenza dei polpi

“La misura dell’intelligenza è la capacità di cambiare”
Albert Einstein

Misteriosi e inquietanti, i polpi occupano da tempo grande spazio nell’immaginario degli esseri umani. Fonte di ispirazione per la fisionomia di mostri fantastici e di personaggi dei cartoni animati, dei bizzarri animali non é però particolarmente nota una caratteristica: la loro spiccata, inaspettata intelligenza.

Lo conferma la giornalista scientifica Katherine Courage, già redattrice per lo Scientific American e il New York Times, in “Octopus!”, una monografia del 2014 dedicata alle qualità e al comportamento della “creatura più misteriosa del mare”. Dotato di tre cuori, di una pelle che può cambiare colore 177 volte l’ora e di un corpo molle e privo di ossa, questo re della mimetizzazione sembra quanto di più diverso esista dagli esseri umani: un video di CNET News rivela che il polpo Hank di “Alla ricerca di Dory” é stato in assoluto il personaggio più complesso mai creato dalla Pixar, dato che lo studio di animazione ha impiegato quasi due anni per ricreare i caratterisci movimenti ondulatori dei tentacoli e del tappeto di ventose.

Insospettabilmente però, come gli umani, l’animale dimostra un elevato rapporto tra volume cerebrale e massa corporea, con un numero di neuroni che arriva fino a mezzo miliardo. Più o meno come quelli di un cane. All’ottima dotazione di partenza, i cefalopodi aggiungono anche la capacità inedita di allenare la propria intelligenza e la propria memoria, nonché quella di sapersi servire di utensili.

“I polpi che vivono in ambienti sabbiosi, privi di anfratti in cui nascondersi, raccolgono gusci di cocco e li portano in giro per i fondali. Poi, se qualcosa li spaventa o li minaccia, si nascondono dentro i gusci, come fossero un rifugio temporaneo. Il tutto rientra perfettamente nella definizione di utensile” spiega Katherine Courage in un’intervista con il National Geographic.

L’innata curiosità che rende i polpi grandi esploratori e cacciatori ne incrementa l’adattabilità e l’attitudine al problem solving: come hanno osservato i ricercatori in più casi, riescono ad uscire dai labirinti e dopo aver studiato con attenzione oggetti nuovi, sono capaci di azioni molto sofisticate e precise come svitare il tappo di una bottiglia o di un barattolo.

Alcuni esemplari hanno dimostrato un grado di intelligenza ancora maggiore: é il caso di Billey, uno dei polpi “incontrati” da Courage nelle sue ricerche. “Una volta capito che il polpo è in grado di svitare il tappo di un vasetto, i ricercatori hanno provato a complicargli le cose, e gli hanno dato uno di quei barattoli con il tappo a prova di bambino, che va prima premuto verso il basso e poi svitato- racconta la giornalista- Billey ha capito come si faceva in meno di un’ora. Nei tentativi successivi però ci ha impiegato pochi minuti. È evidente che ha una memoria formidabile.”

Pur essendo molto solitari, questi cefalopodi manifestano inoltre un comportamento davvero unico: a differenza di numerosi altri animali, i polpi negli acquari e nei laboratori sembrano cercare di entrare in comunicazione con gli umani attraverso il contatto visivo, osservandoli attentamente. “É bizzarro, considerando che i polpi non sono animali che hanno vissuto con noi per migliaia di anni- afferma Courage- Come abbiano questa capacità è un mistero”.

Una scoperta del 2015 del Marine Biological Laboratory di Woods Hole e dell’Università di Tel Aviv potrebbe spiegare in parte l’attitudine di questa specie a mettere in pratica comportamenti così complessi. Gli scienziati hanno infatti osservato nel cervello di due polpi la presenza del 60% circa di RNA editato: i polpi e altri coleoidi sono infatti capaci di adattarsi ai mutamenti ambientali attraverso lievi modificazioni create dall’RNA editing, un processo che generalmente viene poco promosso dall’evoluzione a discapito delle “classiche” mutazioni di DNA.

L’RNA si limita infatti di solito a trascrivere, controllare e regolare le informazioni del DNA, responsabile della struttura “a lungo termine” di un organismo, ma possiede anche la capacità di inserire nel codice “ingredienti” propri, modificando alcune funzioni fisiologiche a breve termine. Pur verificandosi anche in altre specie, la portata dei suoi mutamenti nel polpo non ha uguali nel mondo animale: il mollusco sembra persino in grado di modificare la velocità di segnalazione del suo sistema nervoso, così da riuscire a sopravvivere negli ambienti più estremi, come l’acqua molto fredda.

 

Fonti:                                 Credits immagini:.

National geographic       Copertina

RNA.                                  Immagine 1

Intelligenza.                      Immagine 2

Alla ricerca di Dory

Octopus!

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