Nascerà un nuovo lavoro? Il navigator del reddito di cittadinanza

“L’inizio è la parte più importante del lavoro.”

Platone

Le novità del momento storico, inducono a inventare nuove professioni. La nuova legge sul reddito di cittadinanza voluto dal governo lega-5stelle creerà la nuova figura del navigator, chiamato a seguire i beneficiari. Ma come funzionerà questa nuova professione?

In un momento storico in cui le opportunità e gli spazi professionali si è chiamati sempre più spesso a inventarli, costruendo figure nuove laddove non esistevano, i cambiamenti legislativi possono contribuire in modo determinante anche in questo specifico compito. Il cosiddetto reddito di cittadinanza, voluto dal governo gialloverde – ad esempio – sta di fatto per creare una nuova professione. Si tratta di quello che il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha chiamato “navigator”: sono i tutor che avranno il compito di seguire il percorso di riqualificazione e inserimento nel mondo del lavoro di coloro che usufruiranno del reddito di cittadinanza, partecipando alle attività dei centri per l’impiego.

Secondo Termometropolitico, il nuovo lavoro consisterà nel selezionare le offerte di lavoro per conto delle persone che gli verranno affidati, vigilando anche sul loro comportamento per evitare che si verifichino abusi. Un compito per il quale – riporta la testata citando rassicurazioni del governo – si percepirà un compenso di 30mila euro lordi l’anno, a cui si aggiungeranno dei bonus per le assunzioni. Si prospetta, spiegano le stesse fonti, una contratto di collaborazione biennale, che corrisponde al tempo per mettere a punto la misura.

Secondo TPI, Il Ministro di Maio ha annunciato 10mila assunzioni, che saranno gestite da ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) anche se – riporta la stessa testata, i 200 milioni stanziati fino al 2020 consentono di assumerne solo 3500. Il contratto di collaborazione ha poi già sostituito l’assunzione da parte delle Regioni ventilata dal ministro, che avrebbe richiesto un concorso pubblico. A quanto è dato sapere – benchè manchi ancora uno schema di assunzioni – fin da fine febbraio si potrà procedere tramite invio di curriculum, cui farà poi seguito un semplice colloquio.

I requisiti richiesti sono però di alto livello: sarà infatti necessaria una laurea magistrale, in Economia, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Scienze della Formazione o Psicologia, e almeno quattro anni di esperienza nel settore della consulenza per il lavoro, che – specifica QuiFinanza – riguarderà competenze specifiche per operare sul mercato del lavoro italiano, dalla legislazione alle regole fino alla capacità di incrociare domanda e offerta di lavoro. Questa procedura, che dovrebbe concludersi prima dell’estate, nelle intenzioni del legislatore sarà seguito da un periodo formativo tra i sei e gli otto mesi.

La strada verso questo nuovo lavoro sembra però dover ancora iniziare. Su TPI infatti si legge che “L’avvio delle procedure di selezione sarà comunicato non appena Anpal Servizi avrà adeguato i propri regolamenti”, come scritto sul sito di Anpal con data 30 gennaio 2019, mentre un secondo comunicato sul sito della stessa azienda specifica che “ancora da definire la procedura per la selezione dei navigator”, che dovrebbe essere per il 60% robotizzata.
Anche sul piano dei finanziamenti però ci sono ancora tanti dubbi. Mentre Di Maio prometteva assunzioni a cinque cifre – che si preveda saranno un quinto, se non un sesto, delle domande, i numeri confermano che per il reddito di cittadinanza si è ancora in alto mare. Tra la bozza del decreto per il reddito di cittadinanza resa nota l’8 gennaio e le misure riferite il 30, si certifica un taglio di 216 milioni di euro in soli 21 giorni.
Anche le nuove opportunità professionali potrebbero quindi rivelarsi complesse come le altre.

Fonti:                                                      Immagini:

Tpi Reddito di cittadinanza                     Copertina
Tpi Navigator                                          Foto 1
Termometropolitico                                Foto 2
QuiFinanza

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