Network Marketing: il porta a porta bussa al Web

L’avvento di Internet ha portato un cambiamento radicale non solo nello stile di vita delle persone ma anche nell’assetto politico, economico e sociale del paese. La rivoluzione si è infatti estesa a tutte le sfere sociali; tra queste, il mondo del lavoro che, in seguito alla nascita di nuove professioni e al modificarsi di quelle tradizionali, ha subito notevoli trasformazioni.

In Italia Il tasso di disoccupazione, a febbraio 2019, è passato dal 10,5% al 10,7% con una crescita di 0,1 punti percentuali. Lo rileva l’Istat. L’Italia registra il secondo tasso più alto di disoccupazione giovanile fra gli Stati membri con un 32,8%, secondo solo alla Grecia. Sono molti infatti i giovani che terminati gli studi si cingono a cercare un’occupazione; così come sono molti i meno giovani e le famiglie che, a causa della crisi economica, si ritrovano catapultati nel mondo delle incertezze, dove “Il posto fisso” e la classica divisa da impiegato sembrano assumere le connotazioni di un lontano e grigio miraggio.

Internet, scrive Informa Giovani Roma, ha rivoluzionato le modalità di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Sono molteplici, infatti, le piattaforme dedite ad offrire uno scambio diretto tra le due parti. Tuttavia, gli annunci realmente attendibili e capaci di garantire il desiderato posto fisso non si mostrano così numerosi.

A gremire le piazze del web sembrano piuttosto gli annunci riguardanti il Network marketing, conosciuto anche come marketing piramidale.

Banner luminosi, carrellate di e-mail, lunghi post descrittivi e immagini invitanti sui Social Network: sono questi i luoghi in cui si concentrano le proposte che, a causa del diffuso scetticismo, vengono di rado prese in considerazione. Ma cos’è il Network Marketing online? Per capirlo, occorre tornare indietro di qualche decennio e chiarire quali siano le motivazioni che hanno spinto il mercato, e di conseguenza il lavoro, ad allargarsi sulla rete.

l’EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI MARKETING

Il marketing moderno è concepito come uno stile aziendale i cui progetti mirano ad adeguare l’offerta dei prodotti o dei servizi ai bisogni e alle esigenze dei clienti. Infatti, scrive Giovanna Colli (sul manuale “Dalla teoria alle competenze comunicative efficaci”): Ci si è accorti che il fattore chiave di successo per un’azienda non è dal lato dell’offerta, ma della domanda, cioè del bisogno che il cliente deve soddisfare. È cambiata dunque la prospettiva del marketing che, invece di spingere sul mercato, si volge a capire il mercato.

Le innovazioni tecnologiche e lo sviluppo di internet hanno favorito progressivamente la partecipazione attiva dei clienti all’interno del dialogo aziendale. Sono nati, infatti, luoghi virtuali in cui i consumatori possono confrontarsi reciprocamente in merito alle caratteristiche del prodotto. In questo modo, la visione di marketing si è spostata verso una relazione di tipo collaborativo, dove il consumatore gioca un ruolo attivo.

Tra le piattaforme di scambio più utilizzate troviamo i blog, le brand community, i forum e i social Network.

IL WEB MARKETING

Il termine marketing deriva dal verbo inglese “to market”, che significa letteralmente lanciare un prodotto sul mercato. A partire dagli anni ’90 per le aziende è stato possibile “lanciare” i propri prodotti su un mercato virtuale; tramite internet, infatti, è ora possibile effettuare ricerche di mercato, promozioni pubblicitarie, vendite e assistenza alla clientela. Il marketing moderno o web marketing punta sulla qualità della relazione fra impresa e cliente concentrandosi sullo sviluppo di una relazione personalizzata con i consumatori. Internet incarna, dunque, una grande opportunità per il mercato poiché rende possibili forme di comunicazione efficaci attraverso il dialogo interattivo con i clienti.

Una delle branche commerciali che maggiormente e, forse, per necessità ha sfruttato i vantaggi del web è il Network Marketing. Un sistema a multi-livelli nato prima dell’avvento di Internet ma che grazie a questo si è largamente diffuso.

IL NETWORK MARKETING, IERI

Negli anni ’50 del secolo scorso i venditori porta a porta bussavano con le loro proposte alle case del vicinato, oggi si bussa al web. I modelli e i luoghi della comunicazione, come abbiamo visto, si sono trasformati. Nessuno si sognerebbe di citofonare all’azienda in questione per esternare il proprio dissenso. Neppure per offrire o cercare lavoro è necessario sollevarsi dalle comodità del divano: basta un click!

Quando si parla di Network marketing si è soliti storcere il naso e tendere l’orecchio all’ascolto con una certa diffidenza: reazione dovuta alla consuetudine di associare questo microcosmo alla truffa. Di fatto, molti credono sia un business nato da poco e quindi scarsamente controllato ed esiguamente affidabile.

 

Le origini:


Carl F. Rehnborg

In realtà, Il Network marketing o Marketing Multilevel nasce e si sviluppa in America durante i primi decenni del XX Secolo. Il suo ideatore è il dottor. Carl F. Rehnborg, fondatore di “Nutrilite”. Questi, dopo aver trascorso dieci anni in Cina, intuì il ruolo di grande rilievo che avrebbero potuto avere gli integratori alimentari sul mercato occidentale, pertanto fondò la sua compagnia. Qualche anno più tardi diede vita a un nuovo sistema di vendite, un nuovo modo di pubblicizzare il prodotto: una via unicamente basata sul passaparola. Si tratta di un sistema di vendite porta a porta che al tempo ebbe molto successo e che, con lo svilupparsi del mercato, anno dopo anno, è stato da altri imprenditori rimodellato e migliorato.


IL NETWORK MARKETING, OGGI

Il Multilevel marketing oggi, secondo la definizione stilata dal sito Economia-Italia, è un sistema di vendita basato sul concetto del moltiplicatore del network, ovvero su un marketing piramidale dove il venditore crea dei subagenti conseguendo profitti non solo dal proprio fatturato, ma anche da piccole quote percentuali di guadagno sul venduto dei propri subalterni. In altre parole è un metodo di distribuzione di prodotti e servizi che, sulla carta, permette a chiunque di diventare un “imprenditore-distributore” e di creare una rete di distributori senza dover investire ingenti somme di denaro.

Non esiste alcun capo, ognuno è il capo di sé stesso

È questo il motto emblema del network marketing. I “Networker” sono dunque liberi di gestire il proprio tempo adeguando la quantità e la qualità dell’impegno alle proprie esigenze.

La genesi del web ha accresciuto non solo le potenzialità del Network Marketing ma ha dato una svolta alla competizione tra le aziende protagoniste. Queste combattono per il primato e il duello per l’egemonia della rete si svolge a colpi di click. Secondo la filosofia del Multilevel Marketing i rapporti interpersonali sono alla base del business: chi sarà dunque il vincitore? Probabilmente colui che, avendo al meglio mosso i colpi comunicativi, sarà stato in grado di espandere il proprio esercito di venditori e consumatori.

Dati i ritmi del nuovo secolo e la trasformazione dei modelli comunicativi abbiamo constatato come il mondo del lavoro sia in continua evoluzione. Si potrebbe dunque pensare di fare un tentativo, scollarsi dal fondale delle apparenti certezze e cavalcare l’onda, seppur incerta, del progresso.

 


FONTI:

Giovanna Colli, “Comunicazione, dalla teoria alle competenze comunicative efficaci”, Zanichelli.

economia-italia.com

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