A qualcuno piace di carta: millennials, libri e riciclo

“I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole”

Luigi Pirandello

I Millennials preferiscono i libri di carta: con un occhio anche alla sostenibilità che essa offre, come si è voluto dimostrare, insieme a Comieco, a Tempo di Libri.

Il senso comune tratteggia il rapporto dei millennials con i libri come decisamente conflittuale. Se poi esso deve necessariamente sussistere, come nel caso dei libri di testo per le scuole, si è portati a pensare che la generazione dei nativi digitali tenda a orientarsi verso i supporti tecnologici: una convinzione che ha spinto le ultime iniziative legislative in materia di istruzione a esprimersi formalmente affinché nelle aule entrassero sempre più computer o tablet e persino smartphone, o ancora perché si moltiplicassero le lavagne interattive, note come LIM: materiali per il cui uso il MIUR ha stilato anche uno specifico decalogo.

Nonostante il diffondersi di questi strumenti, però, la realtà statistica sembra essere diversa: secondo uno studio Astra, la carta rimane la preferita, con oltre il 51% degli intervistati che crede sia più semplice per gli studenti apprendere e capire un testo su carta stampata. Ancor più netta è la preferenza tra i millennials che, “nonostante il generale approccio digital alla vita, trovano nella carta il miglior supporto in fatto di libri (60%)”. Lo dichiara all‘agenzia Adnkronos Carlo Montalbetti, direttore generale di COMIECO, il Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.

Una statistica da cui l‘ente non si dice sorpreso, e da cui anzi si è voluto trarre spunto per una collaborazione con un‘altra realtà che prova a riavvicinare i ragazzi alla lettura e al mondo dei libri in generale, dedicando loro un programma specifico con centinaia di eventi: Tempo di Libri, fiera internazionale dell‘editoria che si svolge da due anni a Milano e che – con un occhio di riguardo anche ai millennials – ha voluto dedicare proprio al digitale una delle cinque giornate della manifestazione, svoltasi tra l‘8 e il 12 marzo 2018.
millenials libri di cartaMarzo però è anche il mese del riciclo di carta e cartone, e COMIECO organizza, lungo tutto il mese, numerose iniziative. Significativa proprio quella durante la fiera, che ha visto la prima tappa del viaggio di PalaComieco, una struttura itinerante di cartone dentro la quale i ragazzi hanno potuto sperimentare le molte vite della carta, i modi del suo riciclo e soprattutto il valore che essa produce in termini di economia circolare.

 

Un‘acquisizione di competenze anche dettagliate è più che mai utile oggi, quando soprattutto i millennials stanno imparando a pensare all‘economia in funzione della sostenibilità ambientale, e anche le idee professionali trovano in questo settore spazi creativi: far nascere idee nuove partendo da un materiale antico come la carta sembra poter essere una prospettiva interessante.

Palacomieco carta
Il percorso formativo di PalaComieco e Tempo di Libri rivela due realtà vicine, proprio perché, se i millennials sembrano preferire i libri cartacei, è dalla carta che passa la loro istruzione e la loro crescita culturale. Infatti il direttore della fiera Andrea Kerbaker ha dichiarato, sempre ad Adnkronos: “Il connubio tra cultura, carta e il suo riciclo apre le porte ad una storia antica e affascinante che riguarda la storia dell’uomo e della sua civiltà. PalaComieco si inserisce nel programma di Tempo di Libri con un percorso formativo assolutamente complementare a quanto avviene all’interno della manifestazione”.

Dunque il rapporto tra millennials e testi su carta, che sembrava destinato a concludersi con un disinteresse anche volto al disprezzo e alla totale sparizione della carta, sembra invece estremamente vivo. Lo dimostra anche la cura riservata al suo smaltimento sostenibile. Riporta Emilia Rio, responsabile dell‘ente smaltimento rifiuti di Milano, che solo in città la raccolta differenziata della carta ne conta 77.900 tonnellate all‘anno vale a dire 59,4 kg per cittadino. Numeri che ne fanno la seconda voce di riciclo, dimostrando che anche i millennials hanno capito il valore della carta in termini di salvaguardia del pianeta.


Fonti:
Adnkronos
Decalogo  
Comieco  

Immagini:

Copertina 

Foto 1

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