DAD: tra pro, contro e inefficienza

Prima che il covid irrompesse nelle nostre vite in pochi avevano sentito parlare di didattica a distanza. Malgrado il concetto di istruzione da remoto non fosse ignoto, esistendo da tempo università e scuole telematiche, esso era confinato in una nicchia poco conosciuta.

La catastrofe sanitaria che ha sconvolto il mondo negli ultimi due anni ha colpito il mondo dell’istruzione in maniera particolarmente evidente. In tutto il mondo le lezioni a distanza, a tutti i livelli di istruzione, sono divenute una strana normalità. Tuttavia, se all’inizio pareva evidente che si trattasse soltanto di una misura emergenziale, con l’avanzare del tempo la DAD ha iniziato ad assumere i caratteri di un cambiamento strutturale.

Molte voci iniziano a sostenere che il futuro dell’istruzione sarà telematico o quantomeno blendedmisto. Un cambiamento così importante delle modalità di erogazione dei servizi negativi genererebbe sicuramente conseguenze rilevanti.

Vantaggi della DAD

All’inizio, quando l’emergenza ha bussato alle nostre porte trovandoci totalmente impreparati e costringendoci al lockdown assoluto, la DAD è stata semplicemente una benedizione. Se la stessa situazione si fosse verificata anche solo trent’anni fa avremmo probabilmente assistito ad una catastrofe didattica come non se ne sono mai viste nel nostro paese.

Senza la tecnologia informatica sarebbe stato impossibile assicurare l’istruzione per mesi e mesi, facendo perdere un anno a tutti gli studenti. Va da sé, quindi, che, almeno come rimedio provvidenziale per la fase acuta dell’emergenza, l’utilità della DAD sia indiscutibile.

Tempo risparmiato

Al difuori del contesto emergenziale si può invece dire che la DAD produce indubbiamente un risparmio in termini de tempo e fatica. Chiunque impiega del tempo per spostarsi da casa alla propria scuola o università.

Molti studenti vivono lontano dal luogo di studio e devono utilizzare svariati mezzi di trasporto per giungere a destinazione. In questi casi vengono sprecate diverse ore solamente per il trasporto. Tempo che potrebbe essere utilizzato per studiare, ripassare o dedicarsi semplicemente a sé stessi. Avere del tempo libero è infatti indispensabile sia per il benessere psicofisico della persona, sia per porre le condizioni giuste affinché la creatività e i talenti di una persona possano manifestarsi.

Costi economici e confidenza con le tecnologie

Per gli stessi motivi esemplificati nel punto precedente, e seguendo la massima per cui “il tempo è denaro”, la DAD fa risparmiare anche soldi. Chi fa il pendolare sa quanto sono elevati i costi di un abbonamento mensile per treno o autobus, muovendosi in macchina si sborsano cifre considerevoli per la benzina. Inoltre, spesso, chi studia lontano da casa deve mangiare fuori, andando incontro a spese inevitabilmente maggiori rispetto a quelle per il pasto casalingo.

Inoltre, seguire le lezioni attraverso supporti informatici può aumentare la confidenza dei giovani studenti con le tecnologie informatiche. Soprattutto li abitua ad un utilizzo del tecnologia improntato non solamente ai social networks ed alle attività ricreative, ma anche al lavoro ed allo studio. Considerando il noto problema di alfabetizzazione informatica del nostro paese rispetto ad altre nazioni più tecnologiche, questo può essere un punto importante.

Svantaggi della DAD

La riduzione, e talvolta il totale annullamento, delle relazioni umane dirette è il più grave ed evidente effetto negativo della DAD.

Ad essere danneggiate da questa modalità di istruzione sono sia le relazioni “orizzontali” tra studente e studente, sia quelle “verticali” tra studente e docente. Le prime sono fondamentali per la funzione di formazione umana della scuola. L’istituzione scolastica oltre a fornire una formazione culturale e didattica deve anche servire come luogo di socializzazione e di formazione dell’identità sociale dello studente, le lezioni online non offrono agli alunni la possibilità di fare questo.

Il rapporto personale e diretto tra studente e docente è invece altrettanto importante per assicurare un’azione pedagogica di qualità. Maestri, maestre, professoresse e professori non devono infatti essere visti solo come erogatori di conoscenza spersonalizzati ma come persone reali con un ruolo educativo.

Diseguaglianze sociali e difficoltà nell’apprendimento

Non tutti sono in possesso di un pc ad utilizzo personale esclusivo, di una connessione internet di buon livello o di uno spazio personale privato e silenzioso per seguire le lezioni. Spostando la didattica da uno spazio pubblico ad uno privato, la DAD svantaggia le classi sociali meno abbienti e fa emergere con più forza le diseguaglianze sociali che la scuola dovrebbe livellare. Inoltre, spesso per studenti adolescenti con situazioni complicate in casa la scuola rappresenta un posto sicuro e sano in cui passare del tempo, cosa impossibile con la DAD.

Oltre a ciò, a detta di molti seguire le lezioni online sfavorisce la concentrazione e la capacità di apprendimento, aumentando la possibilità di distrarsi a causa di stimoli esterni.

Conclusioni

La DAD presenta degli oggettivi vantaggi e svantaggi. Non sappiamo in quale misura essa rimarrà in maniera strutturata quando ci saremo lasciati definitivamente alla spalle l’emergenza pandemica. Ci si può tuttavia augurare che rimanga come strumento di supporto ove necessario, fermo restando la necessità di un rapporto diretto in presenza per avere una didattica di qualità.

 


Fonti:

www.corriere.it

www.ilrestodelcarlino.it

Credits:

Copertina

 

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