I ghiacciai: scioglimento ed eredità del futuro

Lo scioglimento dei ghiacciai

I ghiacciai stanno scomparendo, molto più velocemente rispetto al passato. Questa situazione è un segnale d’allarme.

La Groenlandia in breve

La Groenlandia, l’isola più grande del mondo, si trova all’estremo nord del globo terrestre. Dal punto di vista politico dipende dallo stato della Danimarca. Si tratta di un territorio veramente molto ampio, ma al contempo poco popolatoLa popolazione si concentra specialmente nella zona meridionale dell’isola, che presenta delle condizioni di vita maggiormente tollerabili. Ciò è dovuto alle condizioni climatiche polari, oltre che all’importante presenza di ghiacciai, che rende impossibili insediamenti umani.

E sono proprio queste masse di ghiaccio ad essere in pericolo, specialmente in questo momento storico. A contribuire in maniera maggiormente significativa a metterle a rischio è sicuramente il riscaldamento globale 

Cos’è il riscaldamento globale? 

L’attività dell’uomo, i suoi interventi su vari aspetti della Terra, hanno portato a dei cambiamenti netti, specialmente in ambito climatico. Da questo punto di vista, i risultati sono tutt’altro che positivi. Consumiamo combustibili fossili, aumentando la quantità di gas nell’aria. Tra i maggiori gas emessi abbiamo l’anidride carbonica e il metano. 

Tutto ciò comporta un graduale e perenne innalzamento della temperatura climatica globaleNegli ultimi anni la situazione è diventata ingestibile. Sfruttiamo ciò che la Terra ci offre, intervenendo su di essa in modo esagerato. Un altro fattore che si annovera tra le cause del riscaldamento globale è sicuramente la deforestazione 

Lo scioglimento dei ghiacciai

glacier

Il riscaldamento globale è la causa di diverse problematiche terrestri. Tra di esse, abbiamo lo scioglimento progressivo dei ghiacciaiin Groenlandia e in tutte le zone polari. I ghiacciai riflettono il calore e il loro scioglimento porta al riversamento dell’acqua nell’oceano. Logicamente, l’acqua che si riversa nell’oceano porta ad un innalzamento del livello del mare. Questo fenomeno, sempre più in crescita, avrà conseguenze molto preoccupanti per chi vive in zone costiere. 

Se consideriamo che la maggior densità di insediamenti umani si concentra proprio sulla costa dei grandi continenti, comprendiamo come la situazione debba essere arginata.  

Qualche dato sullo scioglimento dei ghiacciai

Durante gli anni Novanta, nel mare si riversavano all’incirca 81 miliardi di ghiaccio all’anno. Nel 2018, invece, le tonnellate sono state 475. Inoltre, tra il 1992 e il 2017, le calotte polari hanno visto sparire 6,4 miliardi di ghiaccio.  

Ipotesi per il futuro  

Secondo alcune ipotesi scientifiche, nel 2100 non esisteranno più i ghiacciai sotto i 3500 metri di quota. Questa perdita simboleggia un problema per l’intero globo terrestre. Gli animali simbolo delle zone artiche, gli orsi polari si trovano oggi in difficoltà nel trovare cibo per la propria sussistenza.  

Nei secoli passati gli scioglimenti erano monitorati e arginabili. Attualmente, invece, la situazione sta sfuggendo di mano e il fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai sta aumentando. E tutto ciò a causa dellaggressività con cui luomo si pone nei confronti della natura.  

Terre sommerse in Italia e nel mondo 

L’innalzamento del mare porterebbe molte zone costiere a scomparire completamente. Le zone che sicuramente non reggeranno a questo cambiamento sono, ad esempio, la Florida, i Paesi Bassi, le isole Fiji

Per quanto riguarda il territorio italiano, sono stati individuati diversi territori a rischio di inondazione, nei prossimi decenni. Tra di essi ci sono: il golfo di Taranto, l’alto Adriatico, la costa della città di Catania e delle isole Eolie, un tratto dell’Isola d’Elba.  

Fabrizio Antonioli dell’ENEA afferma:

“Negli ultimi 200 anni il livello medio degli oceani è aumentato a ritmi più rapidi rispetto agli ultimi 3 mila anni, con un’accelerazione allarmante pari a 3,4 mm l’anno anno solo negli ultimi due decenni.”  

Friday for future  

ghiaccio

Greta Thunberg è un nome ormai conosciuto dall’opinione pubblica internazionale. Grazie al suo impegno, alla sua determinazione e anche alla sua giovane età, sta cercando di lasciare il segno per quanto riguarda la lotta al cambiamento climatico. Quando la stessa Greta ha deciso, ormai nel 2018, di scioperare da scuola ogni venerdì in nome della salvaguardia ambientale, tutto il mondo si è mosso a suo sostegno.

Ed è proprio così che è nato il Friday for future, manifestazioni e scioperi, guidati specialmente da giovani studenti 

Lo scopo è quello di far ragionare i governi mondiali a proposito del problema climatico. Esso non deve essere più sottovalutato, poiché bisogna rendersi conto della propria responsabilità nei confronti della Terra che ci ospita. Dobbiamo tutti impegnarci a cercare di lasciare un mondo vivibile a chi verrà dopo di noi. 

Bisogna cercare di diminuire le emissioni di gas, utilizzando maggiormente fonti rinnovabili e sostenibili. Dal 2019, il cambiamento climatico è considerato un’emergenza globale 

 


 Fonti:  

greenme.it

wikipedia.org

italiachecambia.org

osservatorioartico.it

wired.it

enea.it

lavialibera.libera.it

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